Carta topografica

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La carta topografica è una rappresentazione bidimensionale di uno spazio aperto o chiuso. Le carte topografiche sono disegnate impostando una scala che indica il rapporto fra le dimensioni sulla carta e le reali dimensioni del luogo rappresentato.

Definizione[modifica | modifica sorgente]

La carta topografica è un disegno che rappresenta, con segni effettivi o convenzionali, una data estensione di terreno in tutti i suoi particolari, quale si vedrebbe schematicamente guardandola verticalmente dall'alto.

La proporzione fra le reali dimensioni del terreno e la sua rappresentazione grafica si chiama scala; definiremo pertanto la scala come il rapporto costante tra una distanza sulla carta (distanza grafica) e la sua corrispondente misurata sul terreno. Ad esempio, se la scala di una carta è di 1:100.000, ciò significa che le dimensioni riportate sulla carta sono 100.000 volte più piccole di quelle corrispondenti sul terreno e, viceversa, una determinata distanza sulla carta.

Si chiamano topografiche in senso stretto le carte con scala compresa tra 1:100.000 e 1:20.000, a differenza di quelle geografiche (con scala inferiore), delle mappe (con scala superiore fino a 1:1.000) e delle piante (con scala ancora superiore)[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Enciclopedia europea: volume 2., Balaam-Cary, voce Carta geografica, Milano, Garzanti, 1976, p. 966.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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