Carcharhinus limbatus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Carcharhinus limbatus
Carcharhinus limbatus - Caraibische zwartpunthaai.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Elasmobranchii
Ordine Carcharhiniformes
Famiglia Carcharhinidae
Genere Carcharhinus
Specie C. limbatus
Nomenclatura binomiale
Carcharhinus limbatus
Müller & Henle, 1839
Sinonimi

Carcharias limbatus

Nomi comuni

Squalo orlato

Areale

Carcharhinus limbatus distmap.png

Lo Squalo orlato o Squalo pinna nera minore (Carcharhinus limbatus Müller & Henle, 1839) è uno squalo di grandi dimensioni, che vive in prossimità delle piattaforme continentali ed insulari dei mari tropicali e temperati caldi di tutto il mondo. Viene spesso confuso con il Carcharhinus melanopterus o Squalo pinna nera del reef.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Ha un corpo piuttosto robusto, di colore grigio, di solito con le punte delle pinne di colore nero. Ha un muso lungo ed appuntito, una prima pinna dorsale più grande, ed una seconda più piccola.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Lo squalo orlato è stato per la prima volta descritto da Achille Valenciennes nel Müller & Henle (1839) come Carcharias (Prionodon) limbatus. Altri sinonimi utilizzati nel tempo sono stati Carcharias (Prionodon) pleurotaenia, Carcharias microps, Carcharias (Prionodon) muelleri, Carcharias maculipinna, Carcharias ehrenbergi, Carcharias aethlorus, Gymnorrhinus abbreviatus, Carcharias phorcys, and Carcharhinus natator. Il nome scientifico accettato è Carcharhinus limbatus (Müller & Henle, 1839). L'epiteto limbatus ("orlato") si riferisce alle punte nere delle pinne.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Come il suo parente stretto, lo Squalo pinna nera, C. brevipinna, lo squalo orlato è uno squalo a nuotata veloce, capace non solo del “breaching”, cioè di saltare fuori dall'acqua, ma anche di ruotare molte volte su se stesso prima di reimmergersi. Molti lo considerano non aggressivo ed incapace di attacchi all'uomo senza provocazione, ma viene accusato della maggior parte dei morsi di squalo che si verificano in Florida, circa una dozzina l'anno.[1]

Ci sono prove di segregazione: alcune popolazioni si dividono in due gruppi, il primo comprendente i maschi e le femmine non incinte, il secondo comprendente le femmine incinte ed i giovani.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Un Carcharhinus limbatus a Walker Cay, Bahamas

Gli squali orlati si nutrono principalmente di pesci ossei: sardine, aringhe, mugilidae, Carangidae, and sgombri. Si nutrono anche di cuccioli di altri squali come lo Squalo bruno e di alcuni cefalopodi e crostacei.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Lo squalo orlato è viviparo ed ogni sacco-tuorlo contiene da 1 a 10 cuccioli (in media tra i 4 ed i 7). Si ritiene che la gestazione duri tra i 10 ed i 12 mesi e che le femmine siano mature una volta l'anno.

Recentemente gli scienziati hanno confermato che lo Squalo orlato è una di quelle specie capaci di partenogenesi, ovvero le femmine di questa specie possono riprodursi senza l'aiuto del maschio[2][3], per quanto ancora si sappia ben poco di questo processo che è stato riscontrato essere una peculiarità anche dello Squalo toro.

Rapporti con l'uomo[modifica | modifica sorgente]

La sua carne è consumata fresca, essiccata o sotto sale, mentre la copertura è usata per ricavarne pelli ed il grasso per produrre olio. Viene anche utilizzato per la pesca sportiva, spesso da terra.

Non è segnalato per attaccare senza provocazione l'uomo, ma è comunque considerato potenzialmente pericoloso.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Blacktip shark snapped in photo of surfer off New Smyrna Beach, Florida
  2. ^ DNA test proves it -- baby shark has no father, CNN, 10 Oct 2008
  3. ^ Virgin birth for aquarium shark, Metro.co.uk, 10 ottobre 2008. URL consultato il 10 ottobre 2008.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci