Carbonia (composto)

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Carbonia
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CO2
Indicazioni di sicurezza

La carbonia è un composto chimico formato da carbonio e ossigeno. Ha forma molecolare analoga alla SiO2 (in inglese silica, da cui il nome "carbonia" per analogia).

È un materiale ultraduro, paragonabile al diamante, ma che è stabile solo in particolari condizioni. Tecnicamente, è un materiale amorfo, vetroso.

La carbonia è stata ottenuta da un progetto di collaborazione tra il LENS di Firenze e il SOFT di Roma, nel 2006. Per ottenerla, si parte dalla comune anidride carbonica in forma gassosa, compressa a circa 7.105 atmosfere, paragonabile a quella ad una profondità di oltre 1000 km sotto la crosta terrestre. Si porta poi la temperatura a 400 gradi celsius, diminuendo la pressione gradualmente fino a 1.105 atmosfere.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica sorgente]

La carbonia possiede un modulo di compressibilità estremamente elevato, pari a 365 GPa, il più alto noto per i materiali amorfi molto vicino al valore del cristallo di diamante (443 GPa), il più alto in assoluto. La carbonia, ottenuta secondo il procedimento sopra descritto, non è stabile in condizioni normali, e si riconverte rapidamente in anidride carbonica molecolare.

Si pensa che materiali misti carbonia-silice possano mantenere le caratteristiche della carbonia anche in condizioni standard, aprendo quindi la strada alle applicazioni pratiche.

Bibliografia e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • M. Santoro et al., Nature 441, p. 857, 15 giugno 2006

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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