Callithrix manicorensis
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Mammalia | ||
| Superordine | Euarchontoglires | ||
| (clade) | Euarchonta | ||
| Ordine | Primates | ||
| Sottordine | Haplorrhini | ||
| Infraordine | Simiiformes | ||
| Parvordine | Platyrrhini | ||
| Famiglia | Cebidae | ||
| Sottofamiglia | Callitrichinae | ||
| Genere | Callithrix | ||
| Sottogenere | Mico | ||
| Specie | C. manicorensis | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Callithrix manicorensis van Roosmalen et al., 2000 |
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Lo uistitì di Manicore (Callithrix manicorensis van Roosmalen et al., 2000) è un primate platirrino della famiglia dei Cebidi, di recente scoperta.
Deve il nome al Manicore, uno affluente del Rio delle Amazzoni lungo il corso del quale la specie è stata scoperta, 300 km circa a sud di Manaus.
Misura circa 50 cm, di cui più della metà spetta alla lunga coda, per un peso di circa 350 g. Il pelo bianco con sfumature argentate sul dorso: la testa ed il collo sono grigiastri, mentre il ventre è giallo-arancio e la coda nera. La faccia è nuda e grigio-rosata, così come le orecchie. Caratteristica di questa specie è la fronte sfuggente, che dà a questo animale un aspetto perennemente nervoso o pensieroso.
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Bibliografia [modifica]
- Rylands et al.. Callithrix manicorensis. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- Groves C. In Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference. 3rd edition, Johns Hopkins University Press, 2005. 131-132 ISBN 0-8018-8221-4
Collegamenti esterni [modifica]
Descrizione delle nuove specie scoperte di van Roosmalen
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