Bruno Siclari

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Bruno Siclari

Procuratore nazionale antimafia
Durata mandato 1992 –
1997
Successore Pier Luigi Vigna

Bruno Siclari (Reggio di Calabria, 4 dicembre 1925[1]Sesto San Giovanni, 1º gennaio 2000[2]) è stato un magistrato italiano, procuratore nazionale antimafia dal 1992 al 1997.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Iniziò la carriera come pretore in Puglia. Magistrato in servizio presso il tribunale di Milano, indagò su casi assunti alla ribalta nazionale, da Turatello a Fidanzati, dal Crac Ambrosiano fino alla Loggia P2. Fu procuratore aggiunto a Milano, nel 1983 fu nominato precuratore della repubblica di Venezia. Procuratore generale presso la Corte d'Appello di Palermo dal 1991.

Fu a capo di quella Direzione Generale Antimafia voluta, in particolare, da Giovanni Falcone, appena istituita. Primo a ricoprire la carica di procuratore nazionale antimafia, dall'ottobre 1992 al 1997. La morte lo raggiunse, dopo due anni dalla pensione, poco dopo la mezzanotte del 31 dicembre 1999, per un aneurisma dell’aorta addominale.

Opere[modifica | modifica sorgente]

I suoi molti contributi all'indagine scientifica vertono soprattutto sulla materia penale.

  • Bruno Siclari, Strutture e norme contro la mafia: D.D.A. e D.N.A., D.I.A. e altre strutture, legislazione, le quattro grandi organizzazioni criminali, Roma, Laurus Robuffo, 1995. ISBN 88-8087-012-2. .
  • Bruno Siclari, Applicazione ed esecuzione delle misure di sicurezza personali, Milano, Giuffrè, 1977.
  • Guido Galli, Bruno Siclari; Francesco Siena, Le recenti leggi contro la criminalità, Milano, Giuffrè, 1977.
  • Bruno Siclari, Le misure di prevenzione: leggi 27 dicembre 1956 n. 1423 e 31 maggio 1965 n. 575, Milano, Giuffrè, 1974.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Il regista Bruno Bigoni ha realizzato il film documentario Chiamami Mara - All'inizio c'erano Lui e Lei. Una storia di libertà, inerente alla storia di Mario, figlio di Bruno Siclari, che decise cambiato sesso. Il documentario è stato presentato al Bellaria Film Festival nel 2006.[3]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 20 novembre 1998[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Superprocura: il curriculum di Siclari, Adnkronos, 29 ottobre 1992. URL consultato il 12 agosto 2013.
  2. ^ Luigi Ferrarella, Morto Bruno Siclari, ex procuratore antimafia. Indagò sulla loggia P2, Corriere della Sera, 2 gennaio 2000. URL consultato il 12 agosto 2013.
  3. ^ Linda Chiaramonte, Ero Mario, ora chiamatemi Mara, 30 aprile 2007. URL consultato il 12 agosto 2013.
  4. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
Predecessore Procuratore nazionale antimafia Successore
Nessuno 1992 - 1997 Pier Luigi Vigna