Boris Porena

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Boris Porena (Roma, 27 settembre 1927) è un saggista, compositore e didatta italiano. Sposato con Paola Bučan, nota violoncellista e didatta croata (insegnante al Conservatorio di Perugia).

Indice

[modifica] Biografia e attività

È stato allievo di Goffredo Petrassi -con compagni di studio come Ennio Morricone, Aldo Clementi, Sergio Cafaro - e, anche se inizialmente influenzato dalla poetica del neoclassicismo, si è rifatto successivamente al linguaggio armonico del tardo rinascimento, che ha utilizzato per costruire la propria originale ricerca musicale.

Dopo vari riconoscimenti nazionali ed internazionali, a partire del 1968, come conseguenza del suo percorso di pensiero e di impegno sociale, rinuncia durante due decenni all'attività compositiva, e fonda il Centro Metaculturale. A partire del 1988 riprende la composizione.

Nel campo della critica ha prodotto alcuni saggi rilevanti sul suo maestro, Goffredo Petrassi. Ha scritto diversi testi sulla musica, tra i quali è di particolare rilievo "Musica e società" (Einaudi, 1975).

La sua opera scritta copre molti campi (ha anche scritto opere poetiche in tedesco), particolarmente la pedagogia e la didattica di base, ma anche la riflessione filosofica come in "Ipotesi Metaculturale: una ipotesi per la sopravvivenza" (1999)[1], l'entomologia e la coleotterologia.

Ha operato come insegnante di nuova didattica della composizione al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma ed è stato direttore del Centro di ricerca e sperimentazione culturale Musica in Sabina. Tra i suoi numerosi discepoli si ricordano Jesús Villa-Rojo, Luca Lombardi, Claudio Prieto, James Clifford Brown, Celestino Dionisi, Giuliano d'Angiolini, James Demby, Derek Healey, Jorge Peixinho, Oliver Wehlmann, Massimo Fornetti, Alessandro De Rosa.

[modifica] Alcuni scritti

  • Kinder-Musik (1973)
  • Inquisizioni musicali (1974)
  • Musica/Società. Inquisizioni musicali II (1975)
  • La musica nella scuola dell'obbligo (5 volumi) (1975-1978)
  • Musica Prima. La composizione musicale: uno strumento della pratica culturale di base nella scuola e nel territorio (1979)
  • Il lago delle storie riflesse (1984)
  • Nuova Didattica della Musica (revisione e commento tecnico di Paola Bučan) (1988)
    • N.1 Per Pianoforte - Un itinerario per i primi 3 anni di studio
    • N.2 Per la Composizione - Questioni Grammaticali e Sintattiche
    • N.3 Musica da... fare, ascoltare, conoscere, discutere. Per la scuola media ed oltre
    • N.4 Per Violoncello - Un itinerario verso l'attività professionale
  • Ipotesi Metaculturale: un'ipotesi per la composizione delle diversità ossia per la sopravvivenza (1999).
  • Del comporre. Riflessioni metaculturali a uso di professionisti e amatori di musica. (1998)
  • Dal sapere al pensare. Per una scuola di base effettivamente rinnovata (2003)

[modifica] Bibliografia critica

  • Giorgio De Martino, L'utopia possibile. Vita, Musica e filosofia di Boris Porena, (2004), pp. 364 con illustrazioni, Zecchini Editore, Varese

[modifica] Produzione musicale

La sua produzione musicale è stata catalogata da Patrizia Conti (vedere L'Utopia possibile). Ricordiamo:

  • Sonatina “Vive la France!” (pianoforte) (1951)
  • Tre pezzi sacri. Testo liturgico (1. Kyrie 2. Sanctus 3. Agnus Dei) (1954)
  • Vier klassische Lieder (soprano, pianoforte) 1. Die Zerstörung Magdeburgs, 2. St. NepomuksVorabend, 3. Schneider-Courage, 4. Die wandelnde Glocke (1956)
  • Der Gott und die Bayadere (baritono, soprano, coro, due flauti, due oboe, due clarinetti, due fagotti, quattro trombe, archi) (1957)
  • Vier kanonische Lieder (soprano, clarinetto) 1. Fernen 2. Auge der Zeit 3. Ich weiss 4. Der uns die Stunden zählte (1958)
  • Drei Lieder (basso, 3 tromboni – o 3 violoncelli) 1. Im Osten 2. Klage 3. Der Schlaf (all’origine di tanti altri Trakl-Lieder) (1959-1960)
  • Eine Gryphius-Kantate (Cantata barocca) (1961)
  • Musica per orchestra N.1, (tre flauti, tre oboi, tre clarinetti, due fagotti, tre corni, tre trombe, tre tromboni, percussione, archi) (1963)
  • Über aller dieser deiner Trauer. Passio judaica (1965)
  • Sei Ländler (in memoria de Serapione) – Inquisizioni musicali (pianoforte) (1970)
  • Suite N. 1 Benjamín Britten (violoncello solo) Prima (1981)
  • Sonata quasi una parodia (Beethoven opus 109) (pianoforte) (1987)
  • Traumwirrnis (Schumann) (pianoforte) (1987)
  • Claude … déchiré (Debussy) (pianoforte) (1987)
  • Trio N. 1 Felix (violino, violoncello, pianoforte) (1987)
  • Vivaldi (quattro violini concertanti, archi) (1988)
  • Satura per Bruno (flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte) (1991)
  • Del più e del meno (seconda versione) Dialogo per violoncello solo (1992)
  • Wir. Azione scenica in tre atti e un intermezzo (1993-1995)
  • Euphorion. Szene für einen Goetheabend (1997)
  • Bauhaus-Symphonie (Sinfonia N. 4), 1. Punkte, Linien, Flächen, Farben, 2. Linie, auf Abenteuer aus, 3. Gebrauchssinfonietta, 4. Räume (1997)
  • Otto preludi per violoncello solo (1999)
  • Eine weltliche Passion. Passio mundana (2000)
  • Quartetto N. 4 (1. Figurale monodico, 2. Afigurale I, 3. Figurale armonico (corale variato), 4. Afigurale II, 5. Figurale contrappuntistico (Fuga prima), 6. Afigurale III (Fuga seconda)) (2000)
  • Suite 2000 (Suite de suites) (2000)
    • I serie - Preludio Menuetto Sarabanda Gavotta Bourrée Pavana Giga
    • II serie - Valzer Polka Tango Samba Ragtime Rock I Rock II Passacaglia
    • III serie - Estampida Girotondo Canzone a Ballo Ritmo indiano Danza dell'anitra Danza rituale Tarantella)

[modifica] Note

  1. ^ La preoccupazione di Boris Porena per i problemi di natura globale che investono la società contemporanea lo ha portato, insieme al Centro Metaculturale, a formulare l'Ipotesi Metaculturale IMC (cerca anche la recensione nel sito EUE.it). Questa Ipotesi Metaculturale ha conosciuto diverse formulazioni.Ad esempio: a) (Formulazione 1) "Ogni nostro atto o pensiero, se non altro in quanto possibile oggetto di comunicazione, ha in sé una componente culturale che va relativizzata alla cultura che l’ha prodotta". Ma anche: b) (Formulazione 2) "IMC coincide con la sospensione del principio di non contraddizione." E pure in un terzo modo: c) (Formulazione 3) "Data una qualsiasi proposizione p, è sempre possibile trovare o costruire un universo culturale locale UCLp che la renda ‘vera’". [senza fonte]

[modifica] Collegamenti esterni

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