Boris Porena
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Boris Porena (Roma, 27 settembre 1927) è un pensatore, compositore e didatta italiano. Sposato con Paola Bučan, rinomata violoncellista e didatta croata, insegnante di ruolo al Conservatorio di Perugia.
È stato allievo di Goffredo Petrassi e, anche se inizialmente influenzato dalla poetica del neoclassicismo, si è rifatto successivamente al linguaggio armonico del tardo rinascimento, che ha utilizzato in chiave originale, per costruire la propria ricerca musicale.
Ha cominciato l'attività compositiva molto giovane (12 anni). Si distingue nella sua carriera un primo periodo (fino a 1967) dove raggiunge ampio riconoscimento nazionale ed internazionale. A partire del 1968, come consequenza del suo percorso di pensiero e di impegno sociale, rinuncia durante due decenni all'attività compositiva, consacrandosi alla pratica culturale di base. In questo periodo fonda il Centro Metaculturale. A partire del 1988 riprende la composizione con rinnovato entusiasmo, creando una nuova tappa della sua opera.
Nel campo della critica ha lasciato alcuni saggi sul suo maestro, Goffredo Petrassi. Ha scritto diversi testi sulla musica, tra i quali è di particolare rilievo "Musica e società" (Einaudi, 1975)
La sua opera scritta copre altri campi, particolarmente la pedagogia e la didattica di base, ma anche la riflessione filosofica come in "Ipotesi Metaculturale: una ipotesi per la sopravvivenza" (1999).
Ha operato come insegnante di nuova didattica della composizione al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma ed è stato direttore del Centro di ricerca e sperimentazione culturale Musica in Sabina.
Il suo interesse per la natura lo ha portato ad una elevata specializzazione in entomologia e specialmente in coleotterologia.
Inoltre ha una ricca opera poetica, specialmente in tedesco, la sua lingua materna.
Indice |
[modifica] Scritti
- Kinder-Musik (1973)
- Inquisizioni musicali (1974)
- Musica/Società. Inquisizioni musicali II (1975)
- La musica nella scuola dell'obbligo (5 volumi) (1975-1978)
- Musica Prima. La composizione musicale: uno strumento della pratica culturale di base nella scuola e nel territorio (1979)
- Il lago delle storie riflesse (1984)
- Nuova Didattica della Musica (revisione e commento tecnico di Paola Bučan) (1988)
N.1 Per Pianoforte - Un itinerario per i primi 3 anni di studio N.2 Per la Composizioni - Questioni Grammaticali e Sintattiche N.4 Per Violoncello - Un itinerario verso l'attività professionale
- Ipotesi Metaculturale: un'ipotesi per la composizione delle diversità ossia per la sopravvivenza (1999).
- Del comporre. Riflessioni metaculturali a uso di professionisti e amatori di musica. (1998)
- Dal sapere al pensare. Per una scuola di base effettivamente rinnovata (2003)
[modifica] Biografia
- Giorgio De Martino, L'utopia possibile. Vita, Musica e filosofia di Boris Porena, (2004), pp. 364 con illustrazioni, Zecchini Editore, Varese
[modifica] Composizioni strumentali
La sua ricca produzione musicale, che copre centinaia di opere, è stata accuratamente catalogata da Patrizia Conti (vedere L'Utopia possibile). Sono da sottolinearsi le seguenti opere:
- Sonatina “Vive la France!” (pianoforte) (1951)
- Tre pezzi sacri . Testo liturgico (1. Kyrie 2. Sanctus 3. Agnus Dei) (1954)
- Vier klassische Lieder (soprano, pianoforte) 1. Die Zerstôrung Magdeburgs, 2. St. NepomuksVorabend, 3. Schneider-Courage, 4. Die wandelnde Glocke (1956)
- Der Gott und die Bayadere (baritono, soprano, coro, due flauta, due oboe, due clarinetti, 2 fagotti, quattro trombe, archi) (1957)
- Vier kanonische Lieder (soprano, clarinetto) 1. Fernen 2. Auge der Zeit 3. Ich weiss 4. Der uns die Stunden zählte (1958)
- Drei Lieder (basso, 3 tromboni – o 3 violoncelli) 1. Im Osten 2. Klage 3. Der Schlaf (all’origine di tanti altri Trakl-Lieder) (1959-1960)
- Eine Gryphius-Kantate (Cantata barocca) (1961)
- Musica per orchestra N.1, (tre flauti, tre oboi, tre clarinetti, 2 fagot, 3 corni, 3 trombre, 3 tromboni, percusione, archi) (1963)
- Über aller dieser deiner Trauer. Passio judaica (1965)
- Sei Ländler (in memoria de Serapione) – Inquisizioni musicali (pianoforte) (1970)
- Suite N. 1 Benjamín Britten (violoncello solo) Prima (1981)
- Sonata quasi una parodia (Beethoven opus 109) (pianoforte) (1987)
- Traumwirrnis (Schumann) (pianoforte) (1987)
- Claude … déchiré (Debussy) (pianoforte) (1987)
- Trio N. 1 Felix (violino, violoncello, pianoforte) (1987)
- Vivaldi (quattro violini concertanti, archi) (1988)
- Satura per Bruno (flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte) (1991)
- Del più e del meno (seconda versione) Dialogo per violoncello solo (1992)
- Wir. Azione scenica in tre atti e un intermezzo (1993-1995)
- Euphorion. Szene für einen Goetheabend (1997)
- Bauhaus-Symphonie (Sinfonia N. 4), 1. Punkte, Linien, Flächen, Farben, 2. Linie, auf Abenteuer aus, 3. Gebrauchssinfonietta, 4. Räume (1997)
- Otto preludi per violoncello solo (1999)
- Eine weltliche Passion. Passio mundana (2000)
- Quartetto N. 4 (1. Figurale monodico, 2. Afigurale I, 3. Figurale armonico (corale variato), 4. Afigurale II, 5. Figurale contrappuntistico (Fuga prima), 6. Afigurale III (Fuga seconda)) (2000)
- Suite 2000 (Suite de suites) (I serie Preludio Menuetto Sarabanda Gavotta Bourrée Pavana Giga– II serie Valzer Polka Tango Samba Ragtime Rock I Rock II Passacaglia – III serie estampida Girotondo Canzone a Ballo Ritmo indiano Danza dell’anitra Danza rituale Tarantella) (2000)
- Concerti per Orchestra (vedi programmi di sala storici della Biennale di Venezia).
- Tre pezzi concertanti per 2 pianoforti, ottoni ed archi.
- Tema, variazioni e marcia per fiati.
- 2 Quartetti per archi.
- Neumi per flauto, marimba e vibrafono.

