Battaglia della Ovche Pole

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Battaglia della Ovche Pole
Data 14 ottobre - 15 novembre 1915
Luogo Fronte compreso tra Vranje, in Serbia, e Berovo, in Macedonia
Esito Vittoria bulgara
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
2ª Armata bulgara (totale: 100 247 uomini):
  • 53 325 fucilieri
  • 52 mitragliatrici
  • 182 cannoni
2 - 3 divisioni:
  • 41 250 fucilieri
  • 33 mitragliatrici
  • 78 cannoni[1]
Perdite
Sconosciute Sconosciute
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La battaglia della Ovche Pole[2] (in bulgaro Овчеполска настъпателна операция) fu un'operazione effettuata dall'Esercito bulgaro che ebbe luogo tra il 14 ottobre e il 15 novembre 1915, durante la campagna di Serbia della prima guerra mondiale. Il suo scopo era quello di occupare la valle del fiume Vardar e tagliare la vitale linea ferroviaria che collegava Skopje con Thessalonica e quindi impedire che l'esercito serbo fosse rifornito e rafforzato da una forza di spedizione degli Alleati. Le forze bulgare consistevano nella 2a Armata bulgara, comandata dal tenente generale Georgi Todorov, che a sua volta era costituita dalla 3a divisione di fanteria balcanica, dalla 7a divisione "Rila" e da una divisione di cavalleria, con 182 cannoni.

Il più grosso scontro avvenne a Kumanovo, dove i Bulgari sconfissero facilmente l'esercito serbo. Il terzo giorno della battaglia anche la divisione di cavalleria bulgara avanzò, sconfiggendo il contrattacco serbo e raggiungendo la città di Veles e il fiume Vardar. Con questo successo fu raggiunto l'obbiettivo. Mentre combattevano contro i Serbi, i Bulgari sconfissero anche due divisioni francesi durante la battaglia di Krivolak, tagliando così del tutto la strada che congiungeva i Serbi agli Alleati, cosa che faciliterà la sconfitta serba nella battaglia del Kosovo e la sua immediata capitolazione dopo di questa.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il numero include anche le forze serbe situate in Macedonia vicino al confine con l'Albania, che ammontavano a 11,650 fucilieri, 24 cannoni e 12 mitragliatrici.
  2. ^ In bulgaro significa, letteralmente, "Piana delle pecore"

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • "Българската армия в Световната война 1915-1918",Том III;Държавна печатница София 1938.