Bartolomeo Cristofori

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ritratto del 1726 (autore ignoto)

Bartolomeo Cristofori (Padova, 4 maggio 1655Firenze, 27 gennaio 1731) è stato un cembalaro italiano. È considerato l'inventore del pianoforte.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Lavorò presso la corte dei Medici a Firenze intorno al 1690. Tra il 1698 e il 1700 inventò il gravicembalo con il piano e il forte[1] (successivamente chiamato fortepiano), strumento precursore del pianoforte, sostituendo, nel clavicembalo, al meccanismo dei salterelli quello dei martelletti con lo scappamento, in modo da variare l'intensità del suono a seconda della pressione del tasto.

Inizialmente i suoi strumenti non ebbero grande successo, come dimostra la riconversione in clavicembali di molti di essi, tuttavia è importante rilevare come il suo lavoro aprì la strada a una sempre più forte sperimentazione e ricerca nel campo del perfezionamento del nuovo strumento da lui ideato.

Dei numerosi pianoforti da lui costruiti, ne sono pervenuti a noi solo tre.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La nascita del pianoforte. URL consultato il 21/04/2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 39221463