Bagnaia
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Bagnaia | ||||||||
| Stato: | ||||||||
| Regione: | ||||||||
| Provincia: | ||||||||
| Comune: |
|
|||||||
| Coordinate: | ||||||||
| Pref. telefono: | CAP: | |||||||
Bagnaia è una frazione di Viterbo famosa per "Villa Lante".
Bagnaia si trova sul tratto della Via Francigena che passa tra i monti Cimini.
La prima menzione storica specifica di questo centro è nell'anno 963, quando il villaggio era noto come Bangaria. Dal XIII secolo, il territorio di Bagnaia era un donativo che il papa dava il vescovo della vicina Viterbo.
Tuttavia fino al XVI secolo non era stata costruita una residenza eposcopale.
Durante il Medio Evo il villaggio aveva già alcune interessanti architetture, costruite specialmente durante il Rinascimento; dopo la costruzione di Villa Lante aumentò notevolmente la sua popolarità come luogo di riposo.
Nel 1576 Tommaso Ghinucci, un architetto senese riorganizzò l'ampliamento del paese che astava diventando una piccola città.
Questi cambiamenti sono più visibili nei pressi di Piazza 20 Settembre, inspirata a Piazza del Popolo di Rome.
Dalla piazza, in alto nel villaggio, una sequenza di scalini corvi porta ad un arco. Gli edifici della piazza mostrano nelle vecchia facciate stemmi di papi e cardinali. Passando oltre l'arco si arriva alla Villa Lante, la cui costruzione iniziò intorno al 1566 su conmmissione del cardinale Gianfrancesco Gambara.


