Azzo di Lotaringia

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Azzo di Lotaringia, detto anche Erenfredo (955 circa – 21 marzo 1034), Conte Palatino di Lotaringia della dinastia degli Azzoni, era figlio di Ermanno I.

Avendo sposato Matilde di Sassonia (m. 1025), figlia dell'Imperatore Ottone II e di Theophanu, Azzo divenne una presenza fondamentale durante il regno del cognato, l'Imperatore Ottone III.

Il suo potere crebbe quando ottenne le regioni della Turingia e della Franconia che la moglie ricevette come possesso esterno agli Ottoni. Candidato al trono imperiale alla morte di Ottone III, ricevette altri territori (Kaiserswerth, Duisburg e Saalfeld) in cambio della rinuncia al trono, rendendolo l'uomo più potente nell'impero dopo l'Imperatore stesso.

Il successore di Ottone, l'Imperatore Enrico II, fu meno clemente con il potente Conte Palatino, anche se con lui non vi furono seri problemi sino al 1011.

Dopo questo momento, infatti, le relazioni tra Enrico ed il suo vassallo divennero sempre più tese. Poco si sa dell'ultima parte della vita di Azzo, ma dalle cronache si sa essere morto molto anziano a Saalfeld, il 21 marzo 1034.

Azzo fondò l'Abazia di Brauweiler presso Colonia, il luogo ove venne celebrato il suo matrimonio. L'Abazia venne consacrata nel 1028 da Pellegrino, Arcivescovo di Colonia. Azzo e sua moglie vennero sepolti a Brauweiler.

Antiche fonti, derise dagli storici come espressione di vanità mitologiche, attribuiscono ad Azzo ed a Matilde il figlio Malatesta I detto "il Tedesco", che sarebbe capostipite dei Malatesti signori di Rimini.

Predecessore Conte Palatino di Lotaringia Successore
Ermanno I 1015-1034 Ottone II