Autoedizione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'autoedizione (o autopubblicazione) consiste nell'assunzione, da parte di un autore dell'attività di pubblicare un libro o un'opera simile, senza passare attraverso la intermediazione di un editore.

Si distingue sia dalla normale edizione sia dall'edizione a spese dell'autore. Nel primo caso tutte le spese sono a carico dell'editore, che si incarica di realizzare e distribuire l'opera, promettendo una remunerazione del diritto d'autore in genere in forma percentuale. Nel secondo caso, quello dell'editoria a pagamento, esiste sempre la figura dell'editore, ma le spese sono sopportate in tutto o in parte dall'autore o da chi lo sponsorizza. Nel caso di autoedizione l'autore, invece, si incarica di seguire tutte le fasi della realizzazione dell'opera, avvalendosi eventualmente di qualche figura professionale esterna.

L'acquisizione dei dati elettronici e l'impaginazione ha sostituito la composizione con linotype. Ormai la stampa elettronica dà risultati soddisfacenti anche per testi con fotografie. Le correzioni tipografiche e grammaticali possono essere affidate a dei professionisti della correzione bozze. La realizzazione può avvenire anche con una stampante domestica, anche se ormai sono disponibili servizi di stampa digitale che offrono prezzi competitivi. Più vincolato è il problema della rilegatura, che, in genere a livello domestico dà risultati non soddisfacenti (ad esempio: le spirali).

Si tratta in altri termini della possibilità di auto pubblicare propri scritti, saggi e novelle mediante le nuove tecnologie. Il fenomeno è in forte evoluzione e cresce a due cifre (fonte AIE). In Italia nel 2012 il leader di mercato è Amazon con la sua piattaforma Kindle Direct Publishing. Sono molti i movimenti spontanei che sono nati sull'onda del successo dell'editoria digitale, anche grazie alla crescita degli e-reader. Il movimento Scrittori Italiani Indipendenti è uno, forse il primo, che si propone di riunire in un’unica voce e nell’univocità degli intenti tutti gli Autori Indipendenti. Questo al fine di diffondere il più possibile l’operato di ciascun Autore e valorizzare le eccellenze culturali sotterranee del nostro Paese.

Aspetti burocratici[modifica | modifica wikitesto]

Un limite anche serio è dato dagli aspetti burocratici. In Francia per edizioni sotto le 100 copie vi è una semplificazione che non risulta essere introdotta in Italia. Il vero problema, alla data in cui si scrive, è l'IVA al 22% che sacrifica il settore e lo distanzia dall'IVA dei libri tradizionali che si attesta al 4%.

Lo sviluppo delle autoedizioni è stato accompagnato da un corrispondente sviluppo delle società di servizi di cui una delle più famose a livello mondiale è Lulu.com. Sulla scia di essa in ciascun paese sono sorte moltissime iniziative concorrenti che si stanno spartendo un mercato che si è dimostrato particolarmente ricco e in via di sviluppo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Marc Autret, 150 questions sur l'édition, L'oie plate, 2005

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

editoria Portale Editoria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di editoria