Linotype

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La Linotype è una macchina per la composizione a caldo, inventata nel 1884. Si chiama così perché permette di creare una linea intera di caratteri in metallo, in inglese line of types (colloquialmente line-o'-type). Fu la prima macchina per la composizione tipografica automatica e consentì notevoli aumenti di produttività.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Invenzione[modifica | modifica sorgente]

Una Linotype

Fu inventata negli Stati Uniti (1881) dal tecnico tedesco Ottmar Mergenthaler. La macchina fu installata per la prima volta nel 1886 al «New York Tribune».

La Linotype è costituita da una tastiera letterale (simile a quelle delle macchine da scrivere) su cui un tecnico specializzato (il "linotipista") compone le parole comandando per ogni singolo tasto una leva che libera la corrispondente matrice situata nel magazzino.

Le matrici vanno a disporsi nel compositoio fino al completamento della riga. Quando la scrittura è completata, il compositoio, con un primo elevatore, passa alla forma. Qui, da un crogiolo è immesso il metallo fuso (solitamente piombo) che fonde l'intera riga. Un secondo elevatore affida poi le matrici al meccanismo della distribuzione, dove un sistema di prismi e di tre viti elicoidali s'incarica di riporre le matrici nei rispettivi canali del magazzino.

Vengono impiegate per la prima volta in Italia per la composizione tipografica nel 1897 alla «Tribuna» di Roma, a quel tempo il principale quotidiano della capitale (la targa).

Il superamento della linotype[modifica | modifica sorgente]

Uno dei motivi dell'abbandono della linotype è stato il passaggio dalla composizione tipografica a "caldo" (cioè col piombo fuso, propria della linotype ma anche della monotype) al cosiddetto sistema a "freddo", e cioè la composizione al computer. Le nuove tecnologie furono applicate alla stampa dei quotidiani a partire dai primi anni settanta. Il piombo venne sostituito dal sistema a fotocomposizione e l'impaginazione divenne un lavoro di grafica, eseguito sugli schermi del computer. Un processo tecnologico della stampa che diede inizio ad una rivoluzione in tutti i settori produttivi. La composizione a freddo ha esaltato le potenzialità della stampa litografica (la stampa offset, inventata molti decenni prima, nel 1904). Fu utilizzata anche dai tedeschi nella seconda guerra mondiale per segnalare i caduti in guerra.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

  • La canzone di Lucio Dalla, Com'è profondo il mare, fa riferimento ai linotipisti come popolo della notte che al termine del lavoro si ritrovano nei bar e nelle osterie, aperti fino all'alba.
  • Il regista Douglas Wilson ha girato un film documentario dedicato a questa macchina dal titolo "Linotype: The Film"[1], la cui uscita negli Stati Uniti d'America è avvenuta il 16 gennaio 2012[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Draft.it Il film sulla Linotype
  2. ^ sito ufficiale di Linotype: The Film, consultato il 17 gennaio 2012

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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