Attentato allo USS Cole

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Attentato allo USS Cole
USS Cole (DDG-67) Departs.jpg
L'USS Cole rimorchiato dal USNS Catawba verso la nave pontone
Stato Yemen Yemen
Luogo Aden (Yemen)
Obiettivo USS Cole
Data 12 ottobre 2000
11:18
Tipo attacco suicida
Morti 17 marinai (incluso il commando)
Feriti 39 marinai
Responsabili terroristi legati ad al-Qāʿida
L'USS Cole, sistemato a bordo della nave norvegese MV Blue Marlin, parte per i cantieri USA, e mostra sul fianco i gravi danni subiti
L'USS Cole è nuovamente in mare.

Il cacciatorpediniere DDG-67 USS Cole, 17º della classe Burke, venne ordinato nel 1991 ai cantieri Ingalls di Norfolk ed entrò in servizio l'8 giugno 1996. Il 12 ottobre 2000 era ormeggiata nel porto di Aden, in rifornimento dopo una navigazione nel Golfo Persico, quando un'imbarcazione le si avvicinò ed esplose con grande violenza. Si è trattato di un attentato di un gruppo terroristico legato ad al-Qaida.

I danni[modifica | modifica sorgente]

La carica di scoppio, inizialmente stimata in oltre 150 kg di C-4, esplose poco sotto il livello del mare, dissipando così molta dell'energia posseduta (diversamente da mine e siluri che spesso esplodono sotto la chiglia), ma causando comunque una falla di ben 12 metri di altezza e 18 di lunghezza e sbandando la nave di 4 gradi. L'attacco causò la morte di 17 marinai oltre al commando terroristico e 39 feriti. Dopo provvisori rattoppi, il Cole venne caricato sulla nave pontone norvegese Blue Marlin e riportato negli Stati Uniti.

I danni sono stati stimati in 150-170 milioni di dollari, ma solo per poco la chiglia non è stata compromessa, altrimenti si sarebbe dovuto demolire la nave e recuperare 500 milioni di dollari di materiali.

Se si fosse trattato di una nave di tipo più vecchio, come un grosso Ticonderoga o una Perry, non progettate per sopravvivere a tali offese, è quasi certo che non sarebbe riuscita a sopravvivere, visto che, nonostante la sua robusta struttura, anche il Cole rischiò seriamente di affondare.

In questo caso, il sistema AEGIS non poteva fornire protezione da tale attacco, di tipo a bassa tecnologia. .

Gli esiti[modifica | modifica sorgente]

Il Cole è poi ritornato in servizio, dopo diversi mesi di riparazioni, dimostrando d'essere una nave di costruzione effettivamente ben studiata per sopravvivere alle offese nemiche.

Collegamenti storici[modifica | modifica sorgente]

Questa tecnica di attacco con barchini esplosivi non è nuova, ma fu inventata dagli incursori della Regia Marina Italiana durante la seconda guerra mondiale, con il riuscito attacco all'incrociatore britannico York nella baia di Suda e il fallito attacco a La Valletta nel quale perse la vita Teseo Tesei. Ovviamente il raffronto tra le due operazioni non può essere fatto in quanto l'attacco allo York fu una azione di guerra condotta dagli incursori della Regia Marina Italiana, mentre l'attentato alla USS Cole è riuscito semplicemente perché effettuato in un porto neutrale ed in virtù di regole di ingaggio da parte degli americani palesemente inadatte alla situazione, anche se, come stabilito dall'avvocatura militare americana, lo JAG, il comandante dell'unità non aveva l'addestramento e le informazioni necessarie per prevenire la minaccia.

marina Portale Marina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di marina