Aree di Brodmann
Un'area di Brodmann si definisce come una regione della corteccia cerebrale definita (oltre che per la sua localizzazione anatomica) in base alla sua citoarchitettura, o organizzazione di cellule cerebrali (neuroni, astrociti e neuroglia) e fibre nervose.
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[modifica] Storia
Le aree di Brodmann furono originalmente definite e numerate dal neurologo tedesco Korbinian Brodmann basandosi sulla citoarchitettonica corticale, ossia l'organizzazione dei neuroni (e delle fibre nervose) che si poteva osservare al microscopio ottico nella corteccia cerebrale usando la colorazione di Nissl. Nel 1909 Brodmann pubblicò delle mappe comparative delle aree corticali negli umani, scimmie, e di altre specie, assieme ad altre molte scoperte e osservazioni riguardanti i tipi cellulari generali e l'organizzazione laminare della corteccia cerebrale dei mammiferi. (La coincidenza di uno stesso numero di area di Brodmann in specie diverse non necessariamente indica aree omologhe.)
In seguito sono stati pubblicate mappe della corteccia cerebrale più dettagliate e verificabili, ad esempio quella di Constantin von Economo e di Georg N. Koskinas che hanno migliorato enormemente la qualità delle classificazioni citoarchitettoniche.
[modifica] Importanza attuale
Le aree di Brodmann sono state discusse, dibattute, raffinate, e rinominate in modo esauriente per circa un secolo, e rimangono il sistema di organizzazione della corteccia cerebrale umana più ampiamente noto e citato (oltre ai nomi classici dati dagli anatomisti alle strutture cerebrali nel corso dei secoli).
Molte delle aree che Brodmann definì soltanto in base alla loro organizzazione neuronale sono state sin da allora confermate e correlate strettamente a diverse funzioni corticali. Per esempio, le aree di Brodmann 1, 2 e 3 costituiscono la corteccia somato-sensoriale primaria; l'area 4 è la corteccia motoria primaria; l'area 17 è la corteccia visiva primaria; e le aree 41 e 42 corrispondono strettamente alla corteccia uditiva primaria. Alcune funzioni d'ordine superiore della corteccia cerebrale associativa sono state localizzate consistentemente e correlate alle stesse aree di Brodmann da metodi neurofisiologici, di risonanza magnetica funzionale, e altri metodi (ad es., la localizzazione molto convincente dell'area di Broca, connessa alla comprensione della lingua parlata rispetto alle aree di Brodmann 44 e 45 di sinistra). Comunque, l'imaging funzionale può identificare soltanto la localizzazione approssimativa delle attivazioni del cervello in termini di aree di Brodmann dal momento che i veri confini in qualsiasi cervello del singolo individuo richiedono la conferma tramite esame istologico.
[modifica] Aree di Brodmann per primati umani e non-umani
- Aree 3, 1 e 2 - Corteccia somestesica primaria (frequentemente elencate per convenzione nella sequenza: "aree 3, 1, 2")
- Area 4 - Corteccia motoria primaria (M1)
- Area 5 - Corteccia associativa somatosensoriale
- Area 6 - Corteccia premotoria e corteccia motoria supplementare (Corteccia motoria secondaria) (Area motoria supplementare)
- Area 7 - Corteccia associativa somatosensoriale
- Area 8 - Include i Frontal eye fields
- Area 9 - Corteccia prefrontale dorsolaterale
- Area 10 - Corteccia anteriore prefrontale (è la parte più rostrale dei giri frontali superiore e medio)
- Area 11 - Area orbitofrontale (Giri orbitale e giro retto, e in inoltre include parte della zona rostrale del giro frontale superiore)
- Area 12 - Area Orbitofrontale (una volta inserita come parte della BA11, si riferisce attualmente all'area tra il giro frontale superiore e il solco inferiore rostrale)
- Area 13 e Area 14* - Parte del Lobo dell'insula
- Area 15* - Lobo temporale, parte anteriore
- Area 17 - Corteccia visiva primaria (V1)
- Area 18 - Corteccia visiva secondaria (V2)
- Area 19 - Corteccia visiva associativa (V3)
- Area 20 - Giro temporale inferiore
- Area 21 - Giro temporale medio
- Area 22 - Giro temporale superiore, la sua parte caudale viene considerata come la sede dell'Area di Wernicke (parola udita)
- Area 23 - Corteccia posteriore del giro cingolato, parte ventrale.
- Area 24 - Corteccia del giro cingolato anteriore, parte ventrale
- Area 25 - Corteccia subgenuale (coinvolta nella depressione)
- Area 26 - Area ectosplenica
- Area 27 - Corteccia piriforme
- Area 28 - Corteccia entorinale, parte posteriore
- Area 29 - Giro cingolato, parte retro-splenica
- Area 30 - Parte del Giro cingolato
- Area 31 - Giro cingolato posteriore, parte dorsale.
- Area 32 - Giro cingolato anteriore, parte dorsale
- Area 33 - Parte del Giro cingolato anteriore
- Area 34 - Corteccia entorinale anteriore (nel giro paraippocampale)
- Area 35 - Perirhinal cortex (nel giro paraippocampale)
- Area 36 - Corteccia paraippocampale (nel giro paraippocampale)
- Area 37 - Giro fusiforme
- Area 38 - Area Temporo-polare (è la parte più rostrale dei giri temporali superiore e medio)
- Area 39 - Giro angolare, considerata da alcuni come parte dell'area di Wernicke (parola udita)
- Area 40 - Giro sopramarginale considerata da alcuni come parte dell'area di Wernicke
- Aree 41 & 42 - Corteccia primaria e di associazione uditiva
- Area 43 - Area subcentrale (tra l'insula e il giro post/precentrale)
- Area 44 - Opercoli, parte dell'area di Broca
- Area 45 - Parte triangolare (Area di Broca)
- Area 46 - Dorsolateral prefrontal cortex
- Area 47 - Giro prefrontale inferiore
- Area 48 - Area Retrosubiculare (una piccola parte della superficie mediale del lobo temporale)
- Area 49 - Area Parasubiculare in alcuni roditori
- Area 52 - Area Parainsulare (nella giunzione del lobo temporale con il lobo dell'insula)
(*) L'area 52 si trova soltanto in primati non umani.
Alcune tra le aree originalmente descritte da Brodmann sono state ulteriormente suddivise, ad es., "23a" e "23b".[1]
[modifica] Critiche
Quando von Bonin e Bailey riuscirono a ricostruire una mappa cerebrale per il macaco, scoprirono che trovavano la descrizione di Brodmann inadeguata e scrissero:
- In effetti Brodmann (1907), ha preparato una mappa del cervello umano che è stata ampiamente riprodotta, ma, sfortunatamente, i dati sui quali si basa non sono mai stati pubblicati[2]
In effetti si servirono dello schema citoarchitettonico di Constantin von Economo e di Georg N. Koskinas pubblicato nel 1925 [3] che secondo loro presentava "l'unica descrizione dettagliata accettabile della corteccia cerbrale umana".
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Brent A. Vogt, Deepak N. Pandya, Douglas L. Rosene (August 1987). Cingulate cortex of the rhesus monkey: I. Cytoarchitecture and thalamic afferents. The Journal of Comparative Neurology 262 (2): 256–270. DOI:10.1002/cne.902620207. PMID 3624554.
- ^ Gerhardt von Bonin & Percival Bailey, The Neocortex of Macaca Mulatta, Urbana, Illinois, The University of Illinois Press, 1925.
- ^ Constantin von Economo & Georg N. Koskinas, Die Cytoarchitektonik der Hirnrinde des erwachsenen Menschen, Vienna and Berlin, Julius Springer, 1925.
[modifica] Collegamenti esterni
Commons contiene immagini o altri file su Aree di Brodmann- (EN) brodmann x func — Functional categorization of Brodmann areas.
- (EN) Brodmann, Mark Dubin pages on Brodmann areas.
- (EN) Brodmann areas of cortex involved in language