Antonio Russi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Antonio Russi (Napoli, 1916Pisa, 29 aprile 2005) è stato un critico letterario italiano, docente di estetica alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figura di primo piano nella storia della critica letteraria italiana, si trasferisce negli Stati Uniti nel secondo dopoguerra per insegnare nell'Università di Princeton e in quella dell'Indiana. Rientrato in Italia ottiene la cattedra di estetica all'Università di Pisa, che tiene fino al 1992. Alla Scuola Normale Superiore insegnò, come professore incaricato, Letterature moderne e contemporanee.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • La realtà dell'arte e l'esperienza sensibile: saggio per una estetica della memoria, Pisa, F. Vallerini, 1954
  • Poesia e realtà, Firenze, La nuova Italia, 1962
  • Decadentismo e crepuscolo, Milano, Mursia, 1966
  • Avanguardia e/o rivoluzione: sette anni di letteratura: 1967-1974, Pisa, ETS, 1974
  • Il Cratilo e la natura del linguaggio, Pisa, Nistri-Lischi, 1979

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Notizia della morte sul Tirreno