Anna Davidovna Abamelik-Lazareva

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Principessa Anna Davidovna Abamelik-Lazareva, di Aleksandr Pavlovič Brjullov, 1835-1838.

Principessa Anna Davidovna Abamelik-Lazareva, (in russo: Анна Давыдовна Абамелек) (San Pietroburgo, 15 aprile 1814San Pietroburgo, 25 novembre 1889), è stata una traduttrice e poetessa russa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del generale David Semënovič Abamelek (1774-1833), di origine armena[1], e di sua moglie, Marfa Ioakimovna Lazareva (1788-1844). Ricevette un'ottima educazione privata. Parlava correttamente inglese, francese, tedesco e greco.

Il 20 aprile 1832, Nicola I, con un decreto, la nominò damigella d'onore dell'Imperatrice.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 10 novembre 1835, il governatore di Kazan, Irakli Abramovič Baratynskij (1802-1859), fratello del poeta russo Evgenij Abramovič Baratynskij.

Mentre suo marito si dedicava alla sua carriera militare, Anna si dedicò alla traduzione, in lingua francese, delle opere di Pushkin, Lermontov, Tjutčev, Nekrasov e in russo opere di Goethe, Heine e Byron.

Circa la sua bellezza, intelligenza e talento, Sergej Nikolaevič Glinka, Semën Egorovič Rajič e Ivan Ivanovič Kozlov scrissero di lei, durante un soggiorno in Russia nel 1839, "pura bellezza orientale, occhi neri e ciglia di seta che ricordano gli ideali di Byron"[2].

I primi anni di matrimonio vissero a San Pietroburgo. Dal 1842, vissero a Yaroslavl, dove suo marito era Governatore Generale. Nel 1846 si trasferirono a Kazan', dove Anna si occupò di tutte le istituzioni accademiche ed educative della città. Il suo salone musicale e letterario era il luogo di incontro di tutti gli intellettuali locali, tra cui Lobačevskij, L. Tolstoj e Milij Alekseevič Balakirev.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1859 rimase vedova. Non avendo figli, passò tutto il suo tempo dedicandolo alla carità. Durante la guerra di Crimea, si impegnò attivamente nella raccolta di donazioni per i feriti.

Morì il 25 novembre 1889 a San Pietroburgo e fu sepolta accanto il marito.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine di Santa Caterina

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aleksandr Makarovich Khudobashev «Obozrienie Armenii» p 404; 1853
  2. ^ F. Gagern. Diario di un viaggio in Russia, nel 1839 // Russia nella prima metà del XIX secolo attraverso gli occhi degli stranieri. - San Pietroburgo, 1991 -. S. 679