Andy Granelli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Andy Granelli
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Punk rock
Punk revival
Hardcore punk
Alternative rock
Rock psichedelico
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento Batteria
Etichetta Hellcat Records
Sire Records / Warner Bros Records (2002-2005)
Gruppo attuale Darker My Love
Gruppi precedenti Model America, The Distillers, The Nerve Agents
Album pubblicati 9
Studio 7
Live 0
Raccolte 2
Gruppi e artisti correlati The Distillers, The Nerve Agents, Darker My Love

Andy Granelli, attualmente conosciuto anche come Andy Outbreak (San Francisco, 1979), è un musicista e batterista statunitense.

Iniziò a suonare nel 1997, in un gruppo di nome Modern American, con il quale pubblicò l'omonimo album di debutto. Il gruppo scomparve fino al 2002, quando l'album fu di nuovo pubblicato sotto l'acronimo di MAPS, che stava a significare Model American Playing Secretly, in seguito ad un problema legale per il quale dovette cambiare nome[1]. Successivamente, Andy raggiunse il successo suonando con la band hardcore punk The Nerve Agents, nella quale rimase per la pubblicazione di tutti e quattro i suoi album, inclusa una compilation di debutto pubblicata dalla Hellcat Records, intitolata The Butterfly Collection.

Nel 2002 venne reclutato nella formazione punk di Brody Dalle The Distillers, che pubblicava sotto la stessa etichetta dei The Nerve Agents. Dopo la pubblicazione del primo album omonimo del gruppo, Andy rimpiazzò l'allora batterista Mat Young partecipando alla pubblicazione del secondo album, Sing Sing Death House. In seguito alla fama di quest'ultimo album, nel 2003 i Distillers pubblicarono il loro maggior successo, Coral Fang, dopo il quale però si sciolsero. A marzo del 2005, Andy iniziò a suonare con un altro gruppo di nome Darker My Love, insieme all'ex compagno dei Model American Tim Presley, con il quale aveva brevemente lavorato durante il periodo Distillers per l'artwork originale della copertina del CD di Coral Fang.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) MAPS - Model American, interpunk.com. URL consultato il 6 gennaio 2011.