Analizzatore differenziale

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Analizzatore differenziale
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Classe di computer Analogico Meccanico
Paese d'origine Regno Unito
Ideatore H. W. Nieman e Vannevar Bush
Presentazione 1927

Un analizzatore differenziale, dall'inglese differential analyser, era un computer analogico meccanico progettato per risolvere equazioni differenziali tramite integrazione, utilizzando meccanismi a ruota e disco per effettuare i calcoli. Fu una delle prime avanzate macchine di calcolo ad essere impiegate operativamente.

Il prototipo di un analizzatore fu quello inventato nel 1876 da James Thomson, ingegnere e fratello di Lord Kelvin. La versione più pratica ed evoluta fu messa a punto per la prima volta da H. W. Nieman e Vannevar Bush nel 1927 lavorando al Massachusetts Institute of Technology. Douglas Hartree ne introdusse l'uso in Europa costruendone uno presso l'Università di Manchester nel 1934, diffondendone l'uso nel Regno Unito anche in ambito militare per calcoli balistici. Successivamente, nei primi anni '50, all'Università di Toronto fu messo appunto un nuovo analizzatore differenziale chiamato UTEC che però non ebbe diffusione su vasta scala.

L'avvento dei computer analogici elettronici e dei successivi computer digitali resero l'analizzatore oramai obsoleto.

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