Allen Steele

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Allen Steele nel 2006

Allen Mulherrin Steele (Nashville, 1958) è un autore di fantascienza statunitense.

È un rappresentante della New Space Opera, quella nuova fantascienza tecnologica ed avventurosa che si rifà direttamente ad autori classici quali Edmond Hamilton, Robert A. Heinlein e Arthur C. Clarke. Ha vinto due volte il Premio Hugo per il miglior romanzo breve: nel 1996 con La morte di Capitan Futuro (The Death of Captain Future), chiaro omaggio a Edmond Hamilton e al celebre personaggio di Capitan Futuro da lui creato negli anni quaranta, e nel 1998 con "...dove gli angeli temono d'avventurarsi" ("...Where Angels Fear to Tread"). Ha inoltre vinto il Premio Hugo per il miglior racconto nel 2011, con L'imperatore di Marte (The Emperor of Mars).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Serie di Coyote[modifica | modifica wikitesto]

Serie dello Spazio vicino (Near Space)[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi autonomi[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Rude Astronauts (1987)
  • All-American Alien Boy (1996)
  • Sex and Violence in Zero-G: The Complete "Near Space" Stories (1998)
  • American Beauty (2003)
  • The Last Science Fiction Writer (2008)

Racconti e romanzi brevi[modifica | modifica wikitesto]

(elenco parziale)

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Primary Ignition (2003). Comprende articoli e saggi dal 1997 al 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coyote Destiny: Allen Steele’s great space colonization series continues, Tor.com (and comments by author in Coyote Destiny introduction), 2010-02-26

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 37814625