Alla deriva - Adrift

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Alla deriva - Adrift
Alla deriva - Adrift.jpg
Una scena del film.
Titolo originale Open Water 2: Adrift
Lingua originale inglese
Paese di produzione Germania
Anno 2006
Durata 95 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico, thriller
Regia Hans Horn
Sceneggiatura Adam Kreutner, Collin McMahon, David Mitchell, Richard Speight Jr.
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Fotografia Bernhard Jasper
Montaggio Christian Lonk
Musiche Gerd Baumann
Interpreti e personaggi

Alla deriva - Adrift (Open Water 2: Adrift) è un film del 2006 diretto da Hans Horn.

È il sequel del film del 2003 Open Water. In Italia è stato distribuito nelle sale cinematografiche il 17 agosto 2007 e trasmesso per la prima volta in televisione su Italia 1 il 24 luglio 2011.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un gruppo di sei amici, di cui quattro ex compagni di college, si ritrova per festeggiare il compleanno di uno di loro, Zach, passando un fine settimana sulla barca a vela di Dan, fidanzato con la dolce Michelle. Oltre a loro ci sono Lauren, fidanzata di Zach, ed Amy con il marito James e la loro figlia neonata Sara. Amy da sempre ha il terrore del mare, dopo aver visto annegare suo padre da piccola, e anche quando si trova a bordo dell'imbarcazione indossa il giubbino di salvataggio.

Una volta in mare aperto, il gruppo ferma la barca per fare il bagno nella meravigliosa acqua dell'oceano. Dopo che quattro di loro si sono tuffati, Dan, per scherzo, si getta in mare, portando Amy con se. Ciò le provoca un malore, ma una volta riavutasi i sei fanno la scioccante scoperta di non aver calato la scaletta dalla barca, sulla quale è rimasta unicamente la piccola figlia di Amy. La barca è troppo alta e scivolosa per potercisi arrampicare e per i sei è l'inizio di una tragedia, e la tensione fra gli amici diventa insostenibile. Da lì a poche ore, la tragedia diventerà inevitabile. Michelle vuole il giubbino di salvataggio ma Amy non glielo dà: la tensione sale sempre più. Successivamente Michelle morirà affogata, mentre James prova a trovare qualche entrata da sotto la barca ma nel tentativo di farlo, sbatte violentemente la testa sull'elica della barca, procurandosi un forte trauma cranico. Zack invece, nel tentativo di trovare un appiglio nel fianco della barca grazie ad un coltello, ha una colluttazione con Dan, tanto da rimanere mortalmente ferito al fianco. Sia James che Zack, segnati profondamente dalle ferite e dai traumi, muoiono. Dei tre sopravvissuti, Lauren decide di raggiungere la riva a nuoto (molto probabilmente invano), Dan e Amy riescono a trovare un modo per risalire sull'imbarcazione sfruttando l'idea dell'ormai defunto Zack. Amy, una volta risalita, corre subito a sincerarsi che la piccola figlia stia bene; quindi, accorgendosi che Dan non è rientrato nella barca, esce allo scoperto e lo trova ancora in mezzo al mare. Dan, che si sente in colpa per tutta la tragica situazione, vuole porre fine ai sensi di colpa lasciandosi uccidere dal mare in tempesta. Amy però, superando la sua paura dell'acqua, soccorre l'amico.

Il film termina con due scene finali, lasciando il dubbio allo spettatore:

  • nella prima scena, la mattina successiva, una barca di passaggio intravede la barca con solo la neonata a bordo, lasciando intendere che Dan e Amy siano morti;
  • nella seconda si vede Amy in piedi sulla barca che guarda Dan disteso a terra, senza far intendere se sia morto o vivo.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene sia ambientato nell'oceano Pacifico a largo delle coste messicane, il film è stato girato interamente a Malta.[1]

Slogan promozionali[modifica | modifica wikitesto]

  • «Fatigue. Hypothermia. Death.»
  • «In the water no one can hear you scream.»
  • «Non allontanarti dalla riva.»

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alla deriva (2006) - Luoghi delle riprese

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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