Alexander Neckam

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Alexander Neckam (o Alessandro di Neckam o Alexander Nequam; St Albans, 8 settembre 1157Kempsey, 1217) è stato uno scienziato, letterato, abate, poeta in lingua latina, filosofo scolastico e teologo inglese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fece gli studi primari nella scuola dell'abbazia di Saint Albans e quelli superiori cominciarono a Parigi, nella scuola di Petit Pons. Iniziò la carriera di insegnante nel 1180 a Parigi; la sua conoscenza della filosofia e della teologia, e l'eleganza suo latino, sia in prosa che nelle composizioni in versi, attirarono molti studenti alle sue lezioni. Ritornò in Inghilterra nel 1186, ottenne la cattedra dapprima a Dunstable e successivamente a Saint Albans. Dopo essere entrato nell'ordine agostiniano, nel 1213 fu eletto abate di Cirencester. Come abate mostrò buone capacità organizzative con la creazione nel 1215 di una fiera a Cirencester che permise a quella città di diventare un grande mercato della lana in età medievale.

Neckam fu uno scrittore prolifico e scrisse di vari argomentiti; la maggior parte dei suoi lavori sono tuttavia ancora inediti. Scrisse fra l'altro una grammatica della lingua latina, commentari sulle Sacre scritture e sulle opere di Aristotele, trattati di teologia, sermoni e opere scientifiche; fu fra l'altro il primo autore europeo ad aver menzionato l'uso della bussola nella navigazione. Come poeta, fece una versione in distici elegiaci delle favole esopiche: il Novus Aesopus (42 favole, di cui 37 derivate dal "Romulus" e 5 da altre fonti[1][2]) e il Novus Avianus, 8 favole da Flavio Aviano[3].

Oltre le favole, solamente due suoi lavori sono stati stampati[4]:

  • "De naturis rerum": un'opera scientifica in cui si discute del cielo, delle stelle, dell'atmosfera, della terra, dell'acqua, e degli esseri viventi
  • il poema "De laudibus divinae sapientiae"

Opere[modifica | modifica sorgente]

Periodo di Parigi :

Periodo di Oxford :

  • Quaestiones
  • Sermones

Periodo di Cirencester come canonico :

  • Laus beatissime virginis
  • Solatium fidelis anime
  • Corrogationes Promothei
  • Glossa sul Salterio
  • De naturis rerum et in Ecclesiasten (disponibile nelle due parti in Gallica: (Pars I et Pars II)
  • Sacerdos at altare
  • Commentario sul "Libro dei Proverbi" e sul "Cantico dei Cantici"
  • Speculum speculationum
  • Laus sapientie divine

Periodo di Cirencester come abate:

  • Corrogationes novi Promothei
  • Super mulierem fortem
  • Suppletio defectuum

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alexander Neckam, Novus Aesopus, a cura di Giovanni Garbugino. Genova : Università di Genova, Facoltà di lettere, Dipartimento di archeologia, filologia classica e loro tradizioni, 1987 (Genova : Erredì)
  2. ^ Edelestand du Méril, "Novus Aesopus, par Alexander Neckam". In: Poésies inédites du moyen âge, précédées d'une histoire de la fable ésopique. Paris : Franck, 1854, pp. 169-212 (on-line)
  3. ^ Aviani Fabulæ xxxxii ad Theodosium, ex recens et cum instrumento critico Guilelmi Frochner; Magistri Alexandri Nequam Novus Avianus, Apologi Aviani. Lipsiae : in aedibus G.B. Teubneri, 1862, pp. 55-64 (on-line)
  4. ^ Alexandri Neckam, De naturis rerum libri duo: with the poem of the same author, De laudibus divinæ sapientiae. London : Longman, Green, Longman, Roberts, and Green, 1863 (on-line)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Kirsch, J.P. (1911). "Alexander of Neckam (Necham)". In: The Catholic Encyclopedia. New York: Robert Appleton Company. Retrieved June 14, 2009 from New Advent: (on-line)
  • R. W. Hunt, The Schools and the Cloister: The Life and Writings of Alexander Nequam (1157-1217); edited and revised by Margaret Gibson. Oxford : Clarendon Press ; New York : Oxford University Press, 1984, ISBN 0198223986

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