Airports Council International

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Airports Council International (ACI; in italiano: Concilio Internazionale degli Aeroporti) è un'associazione senza fini di lucro di operatori aeroportuali civili costituita nel 1991 con sede a Montréal, Canada, e che a oggi rappresenta 575 membri operanti in 179 Paesi[1].

Obiettivo principale dell'associazione è rappresentare i propri membri presso l'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO) e discutere gli standard mondiali per il trasporto civile aereo.

L'ACI nasce incorporando le attività della Airport Operators Council International (AOCI), con sede a Washington e della International Civil Airports Association ((ICAA)), operante a Parigi e sostituendo il Airports Associations Coordinating Council (AACC) di Ginevra.

Oggi l'associazione è suddivisa in cinque regioni geografiche con filiali in Africa a Casablanca, nel Sud-Est asiatico a Hong Kong, in Europa a Bruxelles, in America Meridionale e Caraibi a San Paolo del Brasile e nell'America del nord a Washington.

L'ACI si prefigge, attraverso la propria attività istituzionale, di perseguire alcuni scopi fondamentali, fra i quali[2]:

massimizzare i contributi degli enti aeriportuali affinché venga mantenuto e sviluppato un sistema aereo sicuro, rispettoso dell'ambiente ed efficiente;

influenzare le leggi, le norme, le regole e gli standard dei diversi Paesi in modo da perseguire politiche che rappresentino gli interessi e le priorità degli aeroporti;

sviluppare la massima cooperazione e mutua assistenza fra gli aeroporti

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lista dei membri ACI - pdf
  2. ^ The world of ACI: what it is and what it does