Ahlefeldt

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Benedikt von Ahlefeldt (1679-1757)

La famiglia von Ahlefeld è una famiglia danese naturalizzata tedesca.

Prime notizie se ne hanno già nel 1152, quando un certo conte Hunold (Hunuldus comes de Schwabeck), di origini sveve, acquistò i terreni di Balthausen e Schwabeck da suo zio Konrad (Conradus baro ab Ahlefeld); in questo documento, legalizzato dal conte Hermann von Winzenburg e dal re Sven III di Danimarca, appare per la prima volta il cognome Ahlefeld. Successivamente gli Ahlefeld divennero signori di Ahlefeld e Rumohr, con i fratelli Benedictus et Sacco de Prodole (Benedikt e Schack di Perdöhl) tra il 1220 e il 1221. In questo periodo, Benedictus de Alevende senior (morto nel 1380) fu conestabile del re danese Valdemaro IV e ricevette i possedimenti di Seegaart presso Kiel.

Il 7 maggio 1672 Cristiano V di Danimarca elevò Burchard von Ahlefeld al rango comitale assieme a tutta la sua famiglia; il 14 dicembre 1665 Friedrich von Ahlefeld (1623-1686), governatore dello Schleswig, fu nominato dall'imperatore Reichsgraf (Conte del Sacro Romano Impero) e ricevette la signoria di Réchicourt in Lorena; altri membri della famiglia divennero baroni dell'impero con la signoria i Mörsberg e altri il titolo di langravio di Langeland e successivamente il medesimo titolo in Norvegia (possedimento danese) a Laurvingen.

Nel 1783 il conte Carl Friedrich Ulrich (1750-1829) sposò la baronessina Sophie Charlotte Fiederike von Dehn (1769-1846), dalla quale ereditò il cognome e il titolo di barone von Dehn von Ahlefeld, dando origine ad un ramo scisso della famiglia. Nel 1837 si formò un altro ramo della famiglia: il conte Konrad von Brockdorff fu adottato dallo zio Conrad Graf von Ahlefeld, del quale prese il cognome divenendo Konrad Graf von Brockdorff-Ahlefeld.

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