Adamclisi
| Adamclisi comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Distretto | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°5′N 27°57′E / 44.08333°N 27.95°ECoordinate: 44°5′N 27°57′E / 44.08333°N 27.95°E | ||||
| Superficie | 136,36 km² | ||||
| Abitanti | 2 290 (2007) | ||||
| Densità | 16,79 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 907010 | ||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||
| Localizzazione | |||||
Adamclisi è un comune della Romania di 2.290 abitanti, ubicato nel distretto di Costanta, nella regione storica della Dobrugia.
Il comune è formato dall'unione di 5 villaggi: Adamclisi, Abrud, Haţeg, Urluia, Zorile.
[modifica] Storia
In origine Adamclisi era sede di un castrum romano chiamato Civitas Tropaeensium e nel 109 vi venne costruito un monumento denominato Tropaeum Traiani per commemorare la vittoria dell'Impero romano sui Daci.
Colonizzata dai veterani delle guerre contro i Daci, la città divenne il più grande insediamento romano della Scythia Minor e fu costituita in municipium attorno al 200. Distrutta dai Goti, la città venne ricostruita sotto il regno di Costantino I con migliori mura difensive che la protessero con successo fino al sacco degli Avari nel 587, che ne segnò sostanzialmente il declino.
[modifica] Etimologia del nome
L'attuale nome Adamclisi origina dal turco e sembra essere un adattamento in romeno di Adam Kilisse (letteralmente chiesa dell'uomo), nome dato dai turchi al Tropaeum Traiani, che pensavano essere una chiesa.
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