A Christmas Carol (film 2004)
| A Christmas Carol | |
|---|---|
| Titolo originale | A Christmas Carol |
| Paese | USA |
| Anno | 2004 |
| Durata | 97 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | drammatico, fantasy, musical |
| Regia | Arthur Allan Seidelman |
| Soggetto | Charles Dickens |
| Produttore | Howard Ellis |
| Musiche | Alan Menken |
| Scenografia | Keith Wilson |
| Costumi | Helen P. Butler |
| Trucco | Anna Tesner |
| Interpreti e personaggi | |
|
|
A Christmas Carol è un film fantasy statunitense per la televisione del 2004 diretto da Arthur Allan Seidelman e come altri basato sull'opera di Charles Dickens: Canto di Natale.
[modifica] Trama
L'avaro e crudele Ebenezer Scrooge conduce una vita basata sull'odio per il prossimo e soprattutto per il Natale, giorno in cui morì il suo collega Jacob Marley, che secondo lui è solo una perdita di tempo prezioso.
Durante la sera di una vigilia, dopo aver mandato a casa Cratchit: il suo lavoratore povero con figlio malato, a cui non è concesso nessun giorno di ferie eccetto la Natività e niente più che 15 scellini come salario dal suo padrone, lo schietto Scrooge riceverà in casa sua una strana visita da parte di un fantasma: il suo amico Marley.
Questi lo avverte che continuando a vivere in questa maniera, Scrooge non si salverà e verrà odiato per sempre da tutti e per aiutarlo gli predice l'arrivo di tre spiriti: il primo del Natale passato, il secondo del presente e il terzo del futuro.
Marley lo lascia e poco dopo giunge il primo fantasma che fa ricordare a Scrooge tutta la sua infanzia sin da quando era un pupillo, costretto a passare la vita in un collegio e a ritornare a casa solo per la festività natalizia. In seguito lo spirito lo riporta nella sala in cui Scrooge fece il primo incontro con la sua ragazza che poi abbandonò per i soldi.
A questo punto il fantasma abbandona Scrooge ai suoi pensieri e lo lascia in balia al secondo fantasma che gli farà conoscere la reale situazione economica del suo dipendente Cratchit che, nonostante sia povero e con il figlio Timmy che peggiora sempre più, è felice e crede nel suo padrone. Scrooge è commosso, ma viene presto lasciato dallo spirito, non prima di avergli mostrato, all'ultimo scocco della Mezzanotte, i suoi "figli": l'Ignoranza e la Miseria.
A questo punto sopraggiunge il terzo e più lugubre spirito: il Fantasma del Natale Futuro, che gli preannuncia la morte di un uomo che avverrà proprio la notte del 24 dicembre di quello stesso anno.
Scrooge scappa e avviene un inseguimento per le strade di Londra dove il vecchio viene prima inseguito da una carrozza funebre, poi ridotto alle dimensioni di un topo e poi condotto in un cimitero. Qui Scrooge scopre che il morto disteso sul letto visto poco prima non era altri che lui e lo spirito, per renderlo al corrente della situazione, gli mostra la sua lapide e poi lo getta nella tomba.
Scrooge si risveglia disteso sul pavimento della sua camera da letto e felice corre a comperare un grosso tacchino per i poveri, a far visita da suo nipote per la cena ed infine il giorno di Santo Stefano va dal suo dipendente a cui aumenterà lo stipendio e lo farà suo socio.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su A Christmas Carol dell'Internet Movie Database
|
|