Zingonia

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Zingonia
frazione
Zingonia – Veduta
La fontana con l'obelisco sulla via Francesca
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
ComuneVerdellino-Stemma.png Verdellino
Ciserano-Stemma.png Ciserano
Territorio
Coordinate45°35′57.57″N 9°35′55.59″E / 45.599325°N 9.598775°E45.599325; 9.598775 (Zingonia)Coordinate: 45°35′57.57″N 9°35′55.59″E / 45.599325°N 9.598775°E45.599325; 9.598775 (Zingonia)
Abitanti4 234 (2007)
Altre informazioni
Cod. postale24040, -46, -49
Prefisso035
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantiZingoniesi
PatronoSanta Maria Madre della Chiesa
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zingonia
Zingonia

Zingonia è una frazione della provincia di Bergamo che si divide tra i comuni di Verdellino e Ciserano. Una piccola porzione dell'abitato è località di Osio Sotto, Verdello e Boltiere.

L'abitato di Zingonia è frutto di un progetto urbano realizzato negli anni sessanta di città per i lavoratori, voluto dall'imprenditore Renzo Zingone.

La popolazione totale dell'area di Zingonia è, al 7 febbraio 2007, di circa 4.234 abitanti, di cui 2.120 (il 50,1%) cittadini stranieri[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esperienza del quartiere Zingone a Trezzano sul Naviglio nacque l'idea della realizzazione di una cittadina, in cui una zona industriale e un'area urbanistica si integrassero, permettendo ai lavoratori di risiedere vicino alle unità produttive e contemporaneamente disporre di tutti i servizi.

La zona adatta per Zingonia venne individuata in provincia di Bergamo, nella Bassa Bergamasca, nelle vicinanze dell'autostrada, della ferrovia e di altre importanti vie di comunicazione tra i comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdello e Verdellino. Nel 1964, sottoscritte le convenzioni con i comuni interessati, cominciò la costruzione. Furono realizzati capannoni industriali, il centro sportivo Bortolotti (utilizzato dal settore giovanile dell'Atalanta), un Grand Hotel, un ospedale (il policlinico San Marco), appartamenti e villette.

Il progetto prevedeva l'urbanizzazione su 7.620.000 m² di cui 2.312.000 per attività industriali, 2.722.000 per uso abitativo e 780.000 per il terziario. La popolazione avrebbe dovuto aggirarsi intorno alle 50.000 persone.

Le aree industriali furono quasi tutte realizzate già nei primi anni, ma l'incremento di popolazione previsto non avvenne e il progetto venne ridimensionato già al principio degli anni settanta. L'evidente squilibrio (a quei tempi mancavano i piani regolatori) portò ad un degrado della zona.

L'aspetto attuale è quello di un quartiere popolare della periferia di una grande città, dove la fontana con l'obelisco spaziale e il Grand Hotel, fatiscente fino al 2008 (anno in cui è stato rimesso a nuovo) rammentano l'ambizioso progetto.

Alla fine degli anni 2000 le amministrazioni locali hanno cominciato un percorso di rilancio e riqualificazione della zona, vittima da tempo di un profondo degrado[2], processo che non ha toccato le zone più qualificate dal punto di vista immobiliare denominate Quartiere Villette e Rio Isolo[senza fonte].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2011 è stato trasmesso un documentario dedicato a Zingonia, dal titolo Viaggio a Zingonia, nell'ambito della trasmissione Ritorno al Presente trasmessa da Rai Storia e diretta da Eugenio Vecchioli Farioli.

Arte[modifica | modifica wikitesto]

Zingonia - Arte Integrazione Multicultura[modifica | modifica wikitesto]

Visuale aerea di Zingonia con indicazione dei paesi circostanti

"Zingonia - Arte Integrazione Multicultura" è stato un progetto di public art realizzato in collaborazione con l'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e il comune di Ciserano e cofinanziato dalla Regione Lombardia. L'attività si è svolta a Zingonia. Il progetto ha vinto il premio Minimum Prize 2003, presso Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, Biella.

Il progetto si è sviluppato attraverso la creazione di un'associazione culturale per l'arte contemporanea, Reporting System, nata nel 2004 e volta alla promozione e sviluppo di processi creativi nello spazio pubblico. Nel 2005 il lavoro di Reporting System è alla biennale di Siviglia al CAAC; nel 2003 realizza un progetto dal titolo Voyages croises insieme a un collettivo di artisti africani, Huit Facettes Interaction; progetto esposto nel 2002 presso Documenta 11.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Airaldi, Renzo Zingone. Due casi di pianificazione urbanistica privata: il quartiere Zingone di Trezzano sul Naviglio e Zingonia, Storia Urbana (15), 1981, 91-130.
  • B. Curtarelli (s.d.), La memoria presente. Cititalia-Zingonia. Una storia di lavoratori e della loro fabbrica 1967-1983, S.l., s.n.
  • E. De Cecco, Zingonia: arte, integrazione, multiculture, Bergamo, a+m bookstore edizioni, 2001.
  • Riunione Immobiliare spa, Zingonia a venti anni dalla fondazione, Clusone, Ferrari, 1986.
  • Servitec, Un'identità culturale per l'area Dalmine-Zingonia, Bergamo, Servitec, 2002
  • G. Sinatti, Diasporic Cosmopolitanism and Conservative Translocalism: Narratives of Nation Among Senegalese Migrants in Italy Studies in Ethnicity and Nationalism, 2006, 6(3): 30-50.
  • G. Sinatti, Città senegalesi: il caso di Zingonia, Afriche e Orienti, 2005, 3: 27-40.
  • ZIF (Zingone Iniziative Fondiarie spa), Zingonia … la nuova città, Milano, 1971, s.n.
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