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William Henry Hudson

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William Henry Hudson

William Henry Hudson (Quilmes, 4 agosto 1841Londra, 18 agosto 1922) è stato uno scrittore, naturalista e ornitologo inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hudson trascorse la sua infanzia osservando la natura selvaggia della pampa sudamericana e la sua fauna, delle quali conserverà per tutta la vita un ricordo indelebile e che costituiranno le basi dei suoi scritti anche quando si trasferirà, all'età di trent'anni, in Inghilterra.[1]

Durante la sua infanzia si ammalò di tifo e non riuscì a frequentare corsi di studio scolastici, però ricevette privatamente e in modo discontinuo un'istruzione che fu sufficiente a suscitare in lui la passione per la lettura.[1]

William Henry Hudson

Nel 1889 fu uno dei fondatori della prima società di protezione degli uccelli, la Royal Society for the Protection of Birds (RSPB) e pochi anni dopo divenne membro della Aves Argentinas / Asociación Ornitológica del Plata.[1]

Il suo pensiero scientifico si formò con i numerosi viaggi che effettuò in gioventù nel continente sudamericano e con lo studio delle opere di Charles Darwin, in particolar modo L'origine delle specie.[2]

Per quanto riguarda la carriera letteraria, Hudson si avvicinò al Naturalismo, ma con un "timbro" ed una "impronta" molto peculiare, oscillante fra il lirismo del poeta e la prosa del saggista ricercatore scientifico.[3]

Lo opere principali di Hudson racchiusero questa bipolarità contenutistica e stilistica, come nel romanzo Green Mansions (Verdi dimore, 1904), nel quale, se da un lato venne descritta in modo narrativo, con punte di lirismo, la dicotomia delle "virtù" e dei "difetti" della natura impersonificata da una splendida immagine femminile, dall'altro risultò centrale nell'opera l'esposizione scientifica dei paesaggi e degli elementi della natura.[3]

Hudson dedicò numerose opere all'Inghilterra ed alle sue bellezze naturali, al punto da risultare non solamente un letterato, ma anche un divulgatore scientifico, tendente a far scoprire o riscoprire, ed a rivalutare la natura agli occhi dei suoi connazionali,[3] sia con i suoi scritti sia promuovendo movimenti attivi per la valorizzazione della natura, quali "back-to-nature" negli anni venti e trenta del Novecento.[2]

In questo ambito si può citare A Shepherd's Life (Vita di pastore, 1910), incentrato sulla vita rurale, mentre invece in El Ombù, stampato nel 1912, l'autore descrisse la vita dei gauchos sudamericani, e infine in The Purple Land that England Lost (Il corrusco paese perduto dall'Inghilterra, 1885), Hudson rievocò gli sviluppi di un moto rivoluzionario uruguaiano.

Far away and long ago: a history of my early life (Lontano e molto tempo fa: una storia della mia vita nell'infanzia, 1918), fu dedicato da Hudson alle terre native, ed è ritenuto uno dei suoi scritti più riusciti e più apprezzati dalla critica letteraria.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • The Purple Land that England Lost, (1885).
  • A Crystal Age, (1887).
  • Argentine Ornithology, (1888).
  • Fan–The Story of a Young Girl's Life, (1892).
  • The Naturalist in la Plata, (1892).
  • Idle Days in Patagonia, (1893).
  • Birds in a Village, (1893).
  • Lost British Birds, (1894).
  • British Birds, (1895).
  • Osprey o Egrets and Aigrettes, (1896).
  • Birds in London, (1898).
  • Nature in Downland, (1900).
  • Birds and Man, (1901).
  • El Ombu, (1902).
  • Hampshire Days, (1903).
  • Green Mansions, (1904).
  • A Little Boy Lost, (1905).
  • Land's End. A Naturalist's Impressions in West Cornwall, (1908).
  • Afoot in England, (1909).
  • A Shepherd's Life: Impressions of the South Wiltshire Downs, (1910).
  • El Ombú, (1912).
  • Adventures Among Birds, (1913).
  • Tales of the Pampas, (1916).
  • Far Away and Long Ago - A History of My Early Life, (1918).
  • The Book of a Naturalist, (1919).
  • Birds in Town and Village, (1919).
  • Birds of La Plata, (1920).
  • Dead Man's Plack and An Old Thorn, (1920).
  • A Traveller in Little Things, (1921).
  • Tired Traveller, (1921).
  • Seagulls In London. Why They Took To Coming To Town, (1922).
  • Hind in Richmond Park, (1922).
  • The Collected Works, (1922-1923).
  • 153 Letters from W.H. Hudson, (1923).
  • Rare Vanishing & Lost British Birds, (1923).
  • Ralph Herne, (1923).
  • Men, Books and Birds, (1925).
  • The Disappointed Squirrel, (1925).
  • Mary's Little Lamb, (1929).
  • South American Romances, (1930).
  • Tales of the Gauchos, (1946).
  • Letters on the Ornithology of Buenos Ayres, (1951).
  • Diary Concerning his Voyage from Buenos Aires to Southampton on the Ebro, (1958).
  • Gauchos of the Pampas and Their Horses, (1963).
  • English Birds and Green Places: Selected Writings, (1964).
  • Birds of A Feather: Unpublished Letters of W.H. Hudson, (1981).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c W. H. Hudson - Biography of W. H. Hudson (nel sito The Literature Network), su online-literature.com. URL consultato il 6 agosto 2016.
  2. ^ a b W. H. Hudson - British author, naturalist, and ornithologist (nel sito dell'Encyclopædia Britannica), su britannica.com. URL consultato il 6 agosto 2016.
  3. ^ a b c Le Muse, vol. 6, Novara, De Agostini, 1965, p. 15.
  4. ^ William Henry Hudson, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 6 agosto 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Morley Roberts, W.H. Hudson, 1924.
  • Robert Hamilton, W.H. Hudson:The Vision of Earth, 1946.
  • Ruth Tomalin, W.H. Hudson – a biography, 1982.
  • Felipe Arocena, William Henry Hudson: Life, Literature and Science, 2003.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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