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Voschod (lanciatore)

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Voschod
Восход
Voskhod-11A57 grey.svg
Raffigurazione di un Voschod.
Informazioni
Funzione Vettore spaziale orbitale
Produttore OKB-1
Nazione di origine URSS URSS
Dimensioni
Altezza 30,84 m (101,18 ft)
Diametro 2,99 m (9,8 ft)
Massa 298,400 t (657.800 lb)
Stadi 2
Capacità
Carico utile verso orbita terrestre bassa 5.900 kg (13.000 lb)
Cronologia dei lanci
Stato Ritirato
Lanci totali 300
Successi 287
Fallimenti 13
Volo inaugurale 13 novembre 1963
Volo conclusivo 26 giugno 1976
Razzi ausiliari (stadio 0) - Voschod 11A57-0
Nº razzi ausiliari 4
Propulsori 2 RD-107-8D74K
Spinta 995,3 kN
Impulso specifico 257 s
Tempo di accensione 119 s
Propellente LOX/Kerosene
1º stadio - Voschod 11A57-1
Propulsori 1 RD-108-8D75K
Spinta 941.000 kN
Impulso specifico 315 s
Tempo di accensione 301 s
Propellente LOX/Kerosene
2º stadio - Voschod 11A57-2
Propulsori 1 RD-0108
Spinta 294.000 kN
Impulso specifico 330 s
Tempo di accensione 240 s
Propellente LOX/Kerosene

I lanciatori Voschod (in russo: Восход?, pronunciato "vass-hòd", trascritto in inglese Voskhod) (11A57 secondo la designazione russa) erano dei vettori spaziali sviluppati e costruiti in Unione Sovietica nei primi anni sessanta. Si trattava di un'evoluzione del lanciatore Vostok, derivato a sua volta dal missile balistico intercontinentale R-7, meglio conosciuto in Occidente con il nome in codice NATO di SS-6 Sapwood. In pratica, si trattava di un normale R-7 il cui terzo stadio era stato modificato per i trasporto di sonde.

Inizialmente realizzati nell'ambito di un programma di voli spaziali umani, i Voschod furono in seguito largamente usati per la messa in orbita dei satelliti Zenit.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo lancio di un Voschod si ebbe il 16 novembre 1963, e l'ultimo il 29 giugno 1976. I lanci complessivi furono 300, di cui 13 falliti (percentuale di successo: 95,67%). Il costo di ogni lancio era di 18 milioni di dollari (1994).

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