Villa Mocenigo (Oriago)
| Villa Mocenigo | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Veneto |
| Località | Oriago |
| Indirizzo | riviera San Pietro, 82-83-84-85 |
| Coordinate | 45°26′59.3″N 12°10′07.5″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | in uso |
| Costruzione | XVIII secolo |
| Uso | università |
| Realizzazione | |
| Proprietario | Comune di Mira |
| Committente | famiglie Mocenigo, De Luigi, Zara |
Villa Mocenigo è una villa veneta della riviera del Brenta. Si trova sulla riva destra del Naviglio a Oriago di Mira. È stata sede del Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica dell'università Ca' Foscari.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La famiglia Mocenigo aveva notevoli interessi sulla riviera specialmente attorno a Dolo, dove tra il Cinque e il Seicento edificarono mulini e altre fabbriche. Successivamente vollero realizzare anche un palazzo a Oriago, forse basandosi su una costruzione precedente.
La gran parte degli studiosi ritiene la villa settecentesca (non trova molto consenso l'ipotesi del Baldan che la fa risalire al 1660-1663). In tempi più recenti passò ai De Luigi e agli Zara; attualmente è proprietà del comune di Mira, dal 1991 al 2018 è stata concessa all'università Ca' Foscari come sede del Centro Internazionale di Studi sull'Economia Turistica.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Il palazzo presenta due soli piani e ben quindici assi; il suo sviluppo è quindi principalmente orizzontale, caratteristica risaltata dalle fasce marcapiano e marcadavanzale. Il fronte principale è rivolto a nordovest, verso il Naviglio.
Il partito centrale è sottolineato da un leggero aggetto e soprattutto dal frontone ad arco ribassato che lo corona, ornato da tre vasi acroteriali e dallo stemma dei Mocenigo al centro. Il portale d'ingresso, a tutto sesto, è accessibile mediante una breve scalinata ed è fiancheggiato da due monofore anch'esse ad arco. Le altre aperture sono semplici rettangoli.
La facciata a sudest si rivolge al parco (oggi notevolmente ridotto) e presenta linee analoghe a quella principale.
L'interno presenta ancora resti di stucchi e affreschi, questi ultimi attribuiti a Giandomenico Tiepolo.
Alla casa padronale è addossata una piccola barchessa costruita in un secondo tempo.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Villa Mocenigo (PDF), su irvv.regione.veneto.it, IRVV, 2005. URL consultato il 7 marzo 2018 (archiviato il 7 marzo 2018).
Altri progetti
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