Vai al contenuto

Uria aalge

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Come leggere il tassobox
Uria
una coppia di Uria aalge con un piccolo
Stato di conservazione
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
SuperclasseTetrapoda
ClasseAves
SottoclasseNeornithes
OrdineCharadriiformes
FamigliaAlcidae
GenereUria
SpecieU. aalge
Nomenclatura binomiale
Uria aalge
(Pontopiddan, 1763)
Sottospecie
  • Uria aalge aalge
  • Uria aalge hyperborea
  • Uria aalge albionis
  • Uria aalge inornata
  • Uria aalge californica
Areale

     Aree di nidificazione

     Stanziale

     Aree di svernamento

L'ùria comune (Uria aalge (Pontopiddan, 1763)) è un uccello della famiglia Alcidae.[2]

L'uria comune presenta una livrea marrone nerastra superiormente e bianca inferiormente, il collo è sottile e le sue proporzioni sono meno tozze di quelle della gazza marina, il becco è sottile, scuro, lungo e appuntito.[3][4] Presenta anche una striscia bianca sulle ali.[3] Le zampe palmate sono nere o grigiastre, a terra ha un portamento eretto. Gli adulti hanno una lunghezza di 38–45 cm e un peso di 0,85-1,1 kg; non presenta dimorfismo sessuale.[5][6]

Alimentazione

[modifica | modifica wikitesto]

Si nutre di pesci e piccoli invertebrati che cattura inseguendoli sott'acqua anche per vari minuti; grazie alle ali brevi e appuntite è abile sia nel nuoto che nel volo (rapido ma solo su brevi distanze); per tuffarsi in acqua non sbatte le ali, anche quando discende dalle scogliere.[3][7]

Nel periodo riproduttivo le urie si riuniscono e formano colonie di migliaia di individui (spesso miste con altri uccelli marini), su sporgenze rocciose a picco sul mare con una densità di circa 20 coppie per metro quadrato, dove il territorio di una coppia corrisponde allo spazio occupato dagli individui.[7][8] Le colonie si trovano spesso in prossimità di zone ad alta pescosità per via della presenza di plancton.[3][9]

Uova

La coppia (monogama) deposita un solo uovo all'anno direttamente sulla roccia o sulla nuda terra e lo cova stando in piedi direttamente sulla roccia della scogliera. L'uovo è piriforme (forma a pera), il che è da mettere in relazione al fatto che l'uria cova direttamente sulla roccia della scogliera e tale forma riduce la possibilità che l'uovo rotoli verso il mare. Le uova sono inoltre di colore diverso e presentano macchiettature brune diverse da uovo a uovo per permettere ai genitori di riconoscerle.[6][10][11] La cova dell'uovo (che pesa il 10% del peso della madre) dura 30-35 giorni, ma già due giorni prima della schiusa i piccoli rompono la camera d'aria dell'uovo e pigolano stabilendo un contatto con i genitori. Il pulcino, rivestito da un piumino grigio-nero, per i primi 4-7 giorni deve essere scaldato dai genitori (come per altri nidifughi), dopo il quinto giorno spuntano le penne e dopo 3 settimane, con il piumaggio di transizione completo, i piccoli, che pesano un quarto di un adulto, sono pronti a lasciare il nido per completare il loro sviluppo in mare.[3][9] Per nutrirlo i genitori portano al nido un solo pesce nel becco e per questo devono fare molti viaggi in mare.[12] Dopo 3 settimane i genitori chiamano dal mare i figli, che si buttano anche da 20–50 m d'altezza (non sapendo volare); ma grazie all'elasticità delle ossa e alla loro leggerezza, gli eventuali impatti sulle rocce sono meno pericolosi.[9]

I suoi predatori naturali sono stercorari, corvi imperiali, rapaci e pesci predatori in mare.[3]

Distribuzione e habitat

[modifica | modifica wikitesto]
U. aalge aalge, varietà "dalle redini"

Nidificano in affollate colonie su isole, coste rocciose e scogliere in:

Sono state descritte 5 sottospecie:[2]

  • Uria aalge aalge (Pontoppidan, 1763) - sottospecie nominale diffusa nelle aree costiere di Canada, Islanda, Scozia, Norvegia meridionale e del mar Baltico; una varietà detta "dalle redini" ha un anello bianco attorno all'occhio e una linea bianca che partendo dall'occhio si spinge indietro.
  • Uria aalge hyperborea Salomonsen, 1932 - presente dalla Norvegia settentrionale sino alle Svalbard e alla Russia nord-occidentale
  • Uria aalge albionis Witherby, 1923 - dal colore marrone scuro, con areale che si estende dalle isole Britanniche sino alla penisola iberica
  • Uria aalge inornata Salomonsen, 1932 - presente in Corea, Giappone, mar di Bering, Alaska e Canada sud-occidentale
  • Uria aalge californica (H.Bryant, 1861) - diffusa sulla costa orientale degli Stati Uniti, sino alla California

Le urie sono fonte di sostentamento per le popolazioni del nord che ogni anno raccolgono dalle colonie circa 2 milioni di uova, raccolte sulle scogliere da uccellatori esperti, e 1 milione di adulti (in genere conservati sotto sale). Queste cacce però sono controllate e non mettono in pericolo la popolazione.[3][9]

  1. (EN) BirdLife International 2012, Uria aalge, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
  2. 1 2 (EN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), Family Alcidae, in IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. URL consultato il 19 maggio 2014.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 Lecaldano, p. 190.
  4. Faglia, p. 137
  5. Faglia, p. 137.
  6. 1 2 Burnie, p. 78.
  7. 1 2 Burnie, p. 69.
  8. Faglia, p. 136, 137.
  9. 1 2 3 4 Dossenbach, p. 200.
  10. Faglia, p. 136.
  11. Dossenbach, p. 152, 200.
  12. Dossenbach, p. 198.
  • Monique Dossenbach, Hans D. Dossenbach, La meravigliosa vita degli uccelli, traduzione di Emanuele Suss, Brescia, Editrice La Scuola, 1984 [1979], ISBN 8835073871.
  • Paolo Lecaldano (a cura di), Il mondo degli animali volume IV, con 23 carte e 646 illustrazioni, vol. 4, Milano, Rizzoli, 1969.
  • David Burnie (a cura di), Animali volume 2, in Grande enciclopedia per ragazzi, traduzione di Simonetta Bertoncini, Mariella Citterio, vol. 2, Roma, La Repubblica, 2005 [2001].
  • Matteo Faglia (a cura di), Uccelli. Atlante fotografico degli animali, in Atlante fotografico degli animali, Novara, De Agostini, 2012 [2010], ISBN 978-88-418-7492-9.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  • Uria aalge, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.
Controllo di autoritàLCCN (EN) sh85028997 · GND (DE) 4186335-5 · J9U (EN, HE) 987007543390505171 · NDL (EN, JA) 00576927
  Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli