Unione degli Stati Sovrani

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In rosso e arancione gli Stati disposti a trattare, in nero quelli che chiesero direttamente l'indipendenza

L'Unione degli Stati Sovrani fu un progetto di riforma dell'Unione sovietica voluto da Michail Gorbačëv, mai attuato a causa del tentato colpo di Stato in Unione Sovietica.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto, dopo il tentato colpo di Stato, nonostante le varie intenzioni degli Stati perse di interesse, e via via dichiararono l'indipendenza.

Il 25 dicembre del 1991 Gorbačëv si dimette da Presidente dell'URSS, e il giorno dopo l'Unione viene ufficialmente sciolta dal Soviet Supremo.

Il principio viene tuttavia riutilizzato nella creazione della Comunità degli Stati Indipendenti, un'unione regionale e non più una confederazione.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]