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Un altro giorno con me

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Un altro giorno con me
album in studio
ArtistaMia Martini
Pubblicazione24 settembre 1975
Durata46:15
Dischi1
Tracce13
GenereMusica leggera
Pop
EtichettaDischi Ricordi
NoteLa copertina dell'album, montata a parte, si trasformava in una casetta scomponibile. Ristampato su CD nel 1999 dalla BMG Ricordi, sul quale è riportata una erronea durata di 2'14' della canzone 'Questi miei pensieri'. Nell'edizione su CD del 2001 (per la serie "I dischi d'oro" - stesso numero di catalogo) la durata del brano è corretta. La copertina del CD ha un'immagine speculare rispetto a quella del 33 giri. La prima edizione della cassetta possiede un'etichetta priva del nome Mia Martini, mentre nella versione stereotto non è compreso nella lista il brano 'Malgrado ciò'.
Mia Martini - cronologia
Album precedente
(1975)
Singoli
  1. L'amore è il mio orizzonte/Sabato
    Pubblicato: 5 marzo 1976

Un altro giorno con me è il sesto album musicale di Mia Martini, pubblicato il 24 settembre 1975 dall'etichetta Dischi Ricordi. Si tratta dell'ultimo album di inediti pubblicato da Mia Martini per la Ricordi, prima di scindere in anticipo il contratto.

Dopo Sensi e controsensi, nell'autunno del '75 la Ricordi pubblicò questo nuovo album di Mia Martini, Un altro giorno con me, che causò l'insorgere di forti contrasti tra la cantante e l'etichetta milanese. Le cause erano attribuite ad una scelta limitata dei brani secondo la cantante, poiché nella logica dei produttori discografici non era necessaria una ricerca, dal punto di vista musicale, di materiale proveniente da autori non appartenenti all'etichetta discografica, dal momento che, a loro giudizio, la voce della cantante sarebbe comunque in grado di valorizzare qualsiasi tipo di brano, indipendentemente dal gusto e dalle scelte musicali della stessa Mia Martini, la cui libertà artistica finisce così per essere fortemente minata[1].

Essendo vincolata da un contratto, la cantante non può tirarsi indietro, e quando la Ricordi le chiede espressamente un nuovo LP da promuovere in concomitanza con la sua partecipazione al programma televisivo La compagnia stabile della canzone con variété e comica finale, è costretta ad assecondare le richieste della casa discografica, senza tuttavia nascondere la sua assoluta contrarietà per quanto concerne il criterio per la selezione dei brani da incidere.

Infatti, alla Martini furono imposti brani di esclusiva edizione discografica Ricordi, spesso non all'altezza dei precedenti lavori della cantante, e furono invece scartate diverse tracce come Aiutami (incisa l'anno dopo dalla sorella Loredana), Ancora, Blue's, Meglio sì, meglio se..., Dire no, Io domani io, Grande più di lei, di eccellente qualità, ma rimaste inedite per parecchi anni (molti provini del periodo sono stati pubblicati postumi). Questi miei pensieri (inserita in scaletta dei suoi concerti fino agli anni '90), Milho verde, Le dolci colline del viso e il canto tradizionale calabrese Veni sonne di la muntagnella furono tra i pochi brani che incontravano il gusto dell'artista, a confluire nell'album. Tra gli autori figura un ancora sconosciuto Umberto Tozzi, il quale firma Io ti ringrazio e Renato Brioschi, ex leader del gruppo di successo I Profeti, il quale scrive per Mia Martini La tua malizia.

Nessun singolo venne estratto dall'album per godere di una solida ed efficace promozione radio-televisiva, ad eccezione del brano Sabato, adattamento italiano (a cura di Luigi Albertelli e Maurizio Seymandi) di Dancin' (On a Saturday Night) portata al successo da Barry Blue nel 1973, che venne utilizzato come lato B del singolo L'amore è il mio orizzonte, splendido pezzo di Claudio Daiano e Ninni Carucci, inserito dalla Ricordi nella rosa dei partecipanti al Festival di Sanremo del 1976, ma ritirato dopo alcune settimane per motivi mai chiariti fino in fondo.

Tuttavia, l'etichetta discografica decide di assemblare egualmente il 45 giri, uscito nel marzo del 1976, ma senza godere di alcun tipo di promozione[2]. Questo episodio sancì la rottura definitiva tra la Dischi Ricordi e Mia Martini, la quale scinderà il contratto in anticipo e successivamente citata in tribunale per inadempienza contrattuale. L'etichetta chiese inoltre il sequestro di tutti i beni e i guadagni dell'artista, nonché il pagamento di un'altissima penale, per l'ammontare di 90 milioni di lire dell'epoca[3][4].

  1. Questi miei pensieri (Luigi Albertelli/Salvatore e Maurizio Fabrizio) - 4.11
  2. Sabato (B. Blue/Luigi Albertelli/Maurizio Seymandi) - 3.50 Dancing in a Saturday night
  3. La porta socchiusa (Andrea Lo Vecchio/Roberto Soffici) - 3.22
  4. La tua malizia (Cristiano Minellono/Renato Brioschi) - 3.34
  5. Tu uomo, io donna (Luigi Albertelli/Bruno Tavernese) - 4.12
  6. Io ti ringrazio (Maurizio Piccoli/Damiano Dattoli, Umberto Tozzi) - 3.35
  7. Le dolci colline del viso (Maurizio Piccoli) - 4.26
  8. Milho verde (Gilberto Gil) - 2.54
  9. Come artisti (Maurizio Piccoli/Natale Massara) - 3.36
  10. Malgrado ciò (Maurizio Piccoli) - 2.58
  11. Un altro giorno con me (Luigi Albertelli/Ernesto Massimo Verardi) - 2.52
  12. Tenero e forte (Luigi Albertelli/Roberto Soffici) - 3.58
  13. Veni sonne di la muntagnella (Anonimo/rielaboratore Di Sandro) - 2.47

Successo e accoglienza

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Se Sensi e controsensi era un album abbastanza raffinato, per testi e sonorità, Un altro giorno con me risultò non molto omogeneo, e assai più commerciale, quindi lontanissimo dagli intenti musicali della cantante, che in seguito lo definì il suo disco peggiore. L'album fu sorretto da una buona promozione radiotelevisiva grazie alla partecipazione dell'interprete calabrese al programma televisivo del sabato sera La compagnia stabile della canzone con variété e comica finale, andato in onda sul Programma Nazionale dal 6 settembre all'11 ottobre del 1975[5][6][7]. Nel corso del programma Mia Martini promosse alcuni brani inseriti nel controverso album, tra i quali Questi miei pensieri, Sabato e Le dolci colline del viso. Il pezzo Veni sonne di la muntagnella venne presentato dal vivo durante la sua partecipazione all'ultima edizione del programma televisivo Senza rete (5 luglio 1975). Un altro giorno con me registra paradossalmente un esito commerciale più che positivo, difatti raggiunge la 15ª posizione delle classifiche di vendita nel mese di dicembre[8], risultando il 65º disco più venduto del 1975 con una presenza complessiva di 15 settimane in classifica[9], delle quali sei in Top 20.

Classifica (1975-76) Posizione
massima
Posizione
annuale
Italia 15 65
  1. Carlo Mandelli, Gli anni settanta, parte 2, in Mia Martini: Come un diamante in mezzo al cuore, Lit edizione, 2015, p. 84, ISBN 9788862316040.
  2. F. Manca, D. Sgherri F. Pieri, Mia Martini. Tutto il suo universo, edito da Ergo Sum, dicembre 2021
  3. Caroli, Menico., Mia Martini : il mio canto universale, Tarab, 1999, ISBN 88-86675-99-2, OCLC 237458935. URL consultato il 12 febbraio 2022.
  4. Renzo Allegri, "Mia Martini vuota il sacco", Gente n. 34, 1979.
  5. Radiocorriere TV, n. 40, Roma, Rai Eri, ottobre 1975, p. 52, http://www.radiocorriere.teche.rai.it/Download.aspx?data=1975. URL consultato il 23 marzo 2024.
  6. Comincia Rascel, in La Stampa, Torino, La Stampa, settembre 1975, p. 8. URL consultato il 23 marzo 2024.
  7. Comincia Rascel, in Radiocorriere TV, n. 40, Roma, Rai Eri, ottobre 1975, p. 34. URL consultato il 23 marzo 2024.
  8. HitParadeItalia - Top Album n.49 del 06 dicembre 1975, su hitparadeitalia.it.
  9. HitParadeItalia - Top Album 1975, su hitparadeitalia.it.

Collegamenti esterni

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