Natale Massara

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Natale Massara
Binder1 Pagina 154.jpg
Natale Massara
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Rock and roll
Periodo di attività musicale 1961-1972
Strumento sassofono
Etichetta Clan, Pegaso
Album pubblicati 2

Natale Massara, talvolta accreditato come Natale Befanino[1] (Oleggio, 23 dicembre 1942), è un compositore, direttore d'orchestra, arrangiatore, produttore, sassofonista e clarinettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si diploma in clarinetto al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.

Ha esordito nel mondo della musica leggera come sassofonista nel gruppo musicale de i Ribelli, entrando poi con il gruppo nello staff della casa discografica Clan di Adriano Celentano.

È conosciuto per la sua attività di compositore di colonne sonore; ha diretto l'orchestra al Festival di Sanremo 1969[2], al Festival di Sanremo 1970[3], al Festival di Sanremo 1971[4], al Festival di Sanremo 1973[5], al Festival di Sanremo 1974[6] e al Festival di Sanremo 1977[7], accompagnando vari cantanti.

Ha collaborato con numerosi artisti fra cui Lucio Battisti, Equipe 84, Adriano Celentano, Mia Martini, Milva, Donatella Rettore, Milena Cantù, Mina.

Tra le sue canzoni più note: Comunque, scritta per Gino Santercole, Nevicate per Mia Martini, Come mio padre per Paula e La volpe per Ico Cerutti.

Partecipazioni a festival[modifica | modifica wikitesto]

Festival di Sanremo
Eurovision Song Contest

Discografia con i Ribelli[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Discografia da solista[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Singolo di Milena Cantù: Danny Boy / Eh!, già... (lasciami entrare), Clan ACC 24008; Milena Cantù esegue il brano sul lato B, mentre il lato A è cantato da Natale Massara accreditato come Natale Befanino.
  2. ^ Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della Canzone Italiana, 2009, ed. Panini, Modena, pag. 200
  3. ^ Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della Canzone Italiana, 2009, ed. Panini, Modena, pag. 209
  4. ^ Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della Canzone Italiana, 2009, ed. Panini, Modena, pag. 221
  5. ^ Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della Canzone Italiana, 2009, ed. Panini, Modena, pag. 244
  6. ^ Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della Canzone Italiana, 2009, ed. Panini, Modena, pag. 252
  7. ^ Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della Canzone Italiana, 2009, ed. Panini, Modena, pag. 277

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Massara, Natale di Enzo Giannelli, pag. 703
  • Umberto Bultrighini - Claudio Scarpa - Gene Guglielmi : Intervista approfondita di 10 pagine a Gianni Dall'Aglio effettuata da Claudio Scarpa e inserita nel libro “Al di qua, al di là del Beat” edito e pubblicato da Carabba Editore a luglio 2011
  • Claudio Pescetelli - Una generazione piena di complessi - Editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce Ribelli, I
  • Ursus (Salvo D'Urso) - Manifesto beat - Juke Box all'Idrogeno, Torino, 1990; alla voce I Ribelli
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della Canzone Italiana, 2009, ed. Panini, Modena, alla voce I Ribelli

pag. 870