Nel 2019, dopo essersi classificata quinta nel salto in lungo e nona nel salto in alto alle Universiadi di Napoli, partecipa ai Giochi panamericani di Lima, ma anche in questo caso non porta a termine la gara dell'eptathlon. Nel 2021 prende parte ai Giochi olimpici di Tokyo, dove raggiunge la decima posizione nella classifica del salto in lungo.
Nel 2022 partecipa ai campionati mondiali di Eugene e ai Giochi del Commonwealth di Birmingham. Tuttavia nel 2023 questi risultati vengono cancellati in seguito a una squalifica per violazione delle norme antidoping: Gittens beneficiava di un'esenzione a fini terapeutici per il trattamento dell'ADHD, ma la non corretta compilazione della domanda di rinnovo dell'esenzione ha portato all'esito positivo di un test per il metilfenidato effettuato durante i mondiali di Eugene. Questo ha comportato per Gittens una squalifica della durata di sei mesi a decorrere dal 26 settembre 2022 e la cancellazione di tutti i risultati a partire dal 26 giugno dello stesso anno[1].