Treno Azzurro

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Treno Azzurro
Servizio di trasporto pubblico
Trenoazzurro.jpg
FS E.645.040 in livrea Treno Azzurro a Milano Smistamento
Tipo Treno rapido
Stati Italia Italia
Città Milano
Bologna
Firenze
Roma
Napoli
Inizio Milano Centrale
Fine Napoli Centrale
Linee impiegate Milano-Bologna
Bologna-Firenze
Firenze-Roma
Roma-Napoli via Formia
Gestore Ferrovie dello Stato
Mezzi utilizzati E.428, E.646, Carrozze FS tipo 1946 e Carrozze FS tipo 1959
N. stazioni e fermate 6
Trasporto pubblico

Il treno Azzurro era un treno rapido delle Ferrovie dello Stato che collegava Milano con Napoli.

Il nome deriva dal fatto che, a differenza del materiale ordinario FS, le carrozze erano caratterizzate da una livrea con due toni di blu: blu scuro nella parte bassa della cassa e per la fascia dei finestrini e celeste per tutto il resto. Il treno era inizialmente affidato ai locomotori E.428, principalmente della sottoserie aerodinamica (.225-.241; il 242, distrutto per cause belliche, non esisteva più); poi, dal novembre 1958, agli E.646 di prima serie (frontali poliedrici), cominciando dai prototipi .001-.005. Dal 1961 subentrarono gli E.646 di seconda serie, con testate arrotondate: nel 1962, due di questi ultimi, .035 e .037, ricevettero anch'essi la livrea blu e celeste in luogo della usuale in grigio nebbia-verde magnolia. La scelta del colore risentiva forse dell'influenza di uno dei più celebri treni europei, Le train bleu, e soprattutto ricordava i colori simbolo della città partenopea, l'azzurro della squadra di calcio del Napoli e della flotta del suo Patròn, il Comandante Achille Lauro, figura di spicco e Sindaco in quegli anni del capoluogo campano.

Il materiale rimorchiato prevedeva prima carrozze di tipo 1946 (di prima e seconda classe) e successivamente le tipo 1959 (di prima, seconda e miste). Al centro del treno era presente una carrozza ristorante CIWL e un couplage di Pullman tipo Côte d'Azur.

Nei periodi di grande affluenza chiudeva il convoglio una vettura di 1ª classe di rinforzo limitata a Roma in livrea ordinaria castano-isabella. Nell'orario invernale 1969-1970 il treno prevedeva il seguente orario:

  1. Milano Centrale (12.55)
  2. Fidenza (13.52-13.53)
  3. Bologna Centrale (14.55-15.00)
  4. Firenze S.Maria Novella (16.04-16.12)
  5. Roma Termini (19.35-19.48)
  6. Napoli Centrale (21.36)

Rievocazione storica[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni duemila alcune carrozze viaggiatori sono state restaurate e riverniciate nella livrea a due toni di blu per rievocare i fasti del treno azzurro[1].

Da tempo demolite le locomotive E 646 035 e 037, per il traino di tale convoglio sono state preservate inizialmente la locomotiva E 645 040 e poi, in seguito a un incendio che mise fuori servizio questa comportandone la demolizione, la E 646 085, riverniciate nella medesima livrea delle carrozze.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Notizia su I treni n. 329, settembre 2010, p. 11

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Michele Mingari, Il treno azzurro, Milano, ACME Edizioni, 2004 (ISBN 978-88-96759-02-8)
  • Luigi Voltan, Il Treno Azzurro. La storia, l'esercizio e il materiale rotabile, Albignasego, Duegi Editrice, 2005 (ISBN 88-900979-9-x)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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