Tomáš Špidlík

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Tomáš Špidlík, S.J.
cardinale di Santa Romana Chiesa
Tomáš Špidlík.jpg
Il cardinale Špidlík al Pontificio Collegio Nepomuceno di Roma il giorno del suo 90º compleanno
Coat of arms of Tomáš Špidlík.svg
Ex toto corde
 
Incarichi ricoperti
 
Nato17 dicembre 1919, Boskovice
Ordinato presbitero22 agosto 1949
Creato cardinale21 ottobre 2003 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto16 aprile 2010, Roma
Firma
Špidlík.jpg
 

Tomáš Špidlík (Boskovice, 17 dicembre 1919Roma, 16 aprile 2010) è stato un teologo e cardinale ceco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Boskovice, diocesi di Brno, Moravia, il 17 dicembre 1919.

Fu ordinato sacerdote il 22 agosto 1949 nella Compagnia di Gesù.

Conseguì il dottorato in Sacra Teologia a Roma nel 1955 presso il Pontificio Istituto Orientale.

Fu direttore spirituale presso il Pontificio Collegio Nepomuceno dal 1951 al 1989 e, per più di quarant'anni, docente presso la Pontificia Università Gregoriana e il Pontificio Istituto Orientale a Roma[1]. Nell'anno accademico 1989-1990 è divenuto professore emerito[2].

Nel 1991 entrò a far parte dell'équipe del Centro di Studi e Ricerche "Ezio Aletti" di Roma.

Fu creato cardinale diacono da papa Giovanni Paolo II nel concistoro del 21 ottobre 2003.

Chiese ed ottenne la dispensa dall'ordinazione episcopale, in deroga a quanto richiesto dal Codice di Diritto Canonico[3].

Fu autorevole conoscitore della spiritualità cristiana orientale[4].

In occasione del suo 90º compleanno papa Benedetto XVI concelebrò con lui una santa messa nella cappella Redemptoris Mater, "capolavoro nato dalle mani di padre Marko Ivan Rupnik e dal pensiero di Tomáš Špidlík"[5].

Morì a Roma, nel Centro Aletti, alle 21 del 16 aprile 2010, all'età di 90 anni.

Le esequie si sono tenute il 20 aprile alle ore 11.30 all'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. La santa messa è stata celebrata dal cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio Cardinalizio. Al termine della celebrazione eucaristica, il Santo Padre Benedetto XVI ha rivolto la sua parola ai presenti e ha presieduto il rito dell'ultima commendatio e della valedictio. Dopo altre due cerimonie tenutesi ad Olomouc e a Velehrad, il 30 aprile è stato sepolto nella cappella reale della basilica dell'Assunta e San Cirillo e Metodio a Velehrad.[6]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tomáš Špidlík, Sculptured Prayer: Twelve works of Helen Zelezny interpreted by Thomaso Spidlik, Roma, Stabilimento di Arti Grafiche Fratelli Palombi, 1968.
  • Tomáš Špidlík, Geist und Erkenntnis: Zu spirituellen Grundlagen Europas: Festschrift zum 65. Geburtstag von Prof. ThDr. Tomas Spidlik SJ (Integrale Anthropologie), Minerva Publikation, 1985. ISBN 978-3-597-10314-9.
  • Tomáš Špidlík, Spirituality of the Christian East: A Systematic Handbook (Cistercian Studies), Cistercian Publications, 1986. ISBN 978-0-87907-979-6.
  • Tomáš Špidlík, Drinking from the Hidden Fountain: A Patristic Breviary: Ancient Wisdom for Today's World (Cistercian Studies, 148), Cistercian Publications, 1994. ISBN 978-0-87907-348-0.
  • Tomáš Špidlík, Ignazio di Loyola e la spiritualità Orientale: Guida alla lettura degli Esercizi (Religione e società), Studium, 1994. ISBN 978-88-382-3693-8.
  • Tomáš Špidlík, Les grands mystiques russes, Nouvelle cité, 1995. ISBN 978-2-85313-037-0.
  • Tomáš Špidlík, Le chemin de l'esprit: Retraite au Vatican (Initiations), Fates, 1996. ISBN 978-2-204-05461-4.
  • Tomáš Špidlík, Zive slovo: Denni evangelium, Roma, Refugium Velehrad, 1997. ISBN 978-80-86045-13-9.
  • Tomáš Špidlík et alii, A due polmoni. Dalla memoria spirituale d'Europa, Roma, Lipa, 1999. ISBN 88-86517-50-5. ISBN 978-88-86517-50-8
  • Tomáš Špidlík, La preghiera secondo la tradizione dell'Oriente cristiano, Roma, Lipa, 2002. ISBN 88-86517-69-6.
  • Tomáš Špidlík, Prayer: The Spirituality Of The Christian East, Vol.2, Liturgical Press, 2005. ISBN 978-0-87907-706-8.
  • Tomáš Špidlík, "Maranathà". La vita dopo la morte, Roma, Lipa, 2007. ISBN 978-88-89667-10-1.
  • Tomáš Špidlík, [Richard Cemus], [Michelina Tenace], Il monachesimo secondo la tradizione dell'Oriente cristiano, Roma, Lipa, 2007. ISBN 978-88-89667-13-2.
  • Tomáš Špidlík e [Marko I. Rupnik], Una conoscenza integrale. La via del simbolo, Roma, Lipa, 2010. ISBN 978-88-89667-30-9.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di IV Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di IV Classe dell'Ordine di Tomáš Garrigue Masaryk
— 1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pierluca Azzaro, Intervista con il cardinale Tomáš Špidlík, su esicasmo.it. URL consultato il 20 aprile 2010 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2007).
  2. ^ Tomás Spidlík Archiviato il 26 aprile 2010 in Internet Archive.
  3. ^ Cap. III, Can.351, §1: "Ad essere promossi cardinali vengono scelti liberamente dal Romano Pontefice uomini che siano costituiti almeno nell'ordine del presbiterato, in modo eminente distinti per dottrina, costumi, pietà e prudenza nel disbrigo degli affari; coloro che già non siano vescovi, devono ricevere la consacrazione episcopale".
  4. ^ Telegramma di cordoglio del Santo Padre per la scomparsa dell'Em.mo Card. Tomáš Špidlík, S.J.[collegamento interrotto]
  5. ^ Giampaolo Mattei, Da novant'anni con lo sguardo verso oriente, in L'Osservatore Romano, 16 dicembre 2009. URL consultato il 18 aprile 2010.
  6. ^ (EN) Cardinal Tomáš Špidlík, su findagrave.com. URL consultato il 16 marzo 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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