The Elder Scrolls: Arena

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The Elder Scrolls: Arena
videogioco
Arena.png
Un goblin nella prigione imperiale
Piattaforma MS-DOS
Data di pubblicazione Flags of Canada and the United States.svg 1994
Zona PAL 1994
Genere Action RPG
Tema Fantasy
Sviluppo Bethesda Softworks
Pubblicazione Bethesda Softworks
Serie The Elder Scrolls
Modalità di gioco Giocatore singolo (visuale in prima persona)
Periferiche di input Tastiera, mouse
Supporto Floppy disk, CD-ROM
Seguito da The Elder Scrolls II: Daggerfall

The Elder Scrolls: Arena è un videogioco action RPG open world a tema fantastico uscito nel 1994 per MS-DOS.

Arena è il primo titolo della serie The Elder Scrolls di Bethesda Softworks ed è stato pubblicato in due versioni: la prima in floppy disk, la seconda in CD-ROM; in quest'ultima sono presenti audio digitalizzato e alcune sequenze video. Nel 2004 Bethesda ha distribuito come freeware la versione floppy disk.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Anno 399 della 3ª era: l'imperatore Uriel Septim VII è stato imprigionato nella dimensione parallela di Oblivion e il trono è stato usurpato dal suo consigliere Jagar Tharn, il mago-guerriero imperiale. L'unico modo per riportarlo indietro è salvare l'Impero e ritrovare gli otto pezzi del Bastone del Caos sparsi in tutta Tamriel.

L'unica che sembra conoscere il modo per sconfiggere l'usurpatore è Ria Silmane, l'apprendista di Jagar Tharn che si rifiuta di seguire la via del tradimento intrapresa dal suo mentore: non riuscendola a persuadere, Tharn preferisce sbarazzarsene uccidendola personalmente, tuttavia ella si rivela più forte del previsto e riesce a sfuggire alla morte; una volta salvatasi riesce a salvare la vita al campione che avrebbe potuto annientare Tharn. Non potendo più sottrarsi al suo destino, la maga sparisce dal mondo fisico, ma si lega all'eroe apparendogli nel sonno; durante i sogni lo aiuta nella sua missione rivelandogli l'ubicazione dei pezzi dell'artefatto magico. Una volta ricomposto il Bastone del Caos il campione si dirige a Città Imperiale, la capitale dell'impero cyrodillico, dove affronta nelle segrete del palazzo imperiale Tharn.

Parte di questa storia è raccontata negli altri capitoli della saga all'interno della serie di libri conosciuta come La vera Barenziah.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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