Tesmoforie

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Le Tesmoforie (in greco antico: Θεσμοϕόρια) erano delle feste dell'antica Atene e di altre città celebrate tra l'11 e il 13 di pianepsione (all'incirca il 26-28 ottobre) in onore della dea Demetra Tesmofora (Θεσμοϕόρος "legislatrice", cioè istitutrice dell'agricoltura, del matrimonio e del vivere civile) e di sua figlia Persefone.

Svolgimento[modifica | modifica wikitesto]

Le Tesmoforie si svolgevano solitamente in autunno e avevano una durata variabile in base alla città in cui venivano effettuate. Il rituale era interdetto agli uomini[1]. Con queste feste si celebrava Demetra che, in lutto per la figlia, rapita e portata nell'Oltretomba dal dio Ade come sua sposa, non assolse per molto tempo al suo ruolo di divinità della raccolta e della crescita.

Ad Atene, le Tesmoforie erano aperte solo alle donne di condizione libera, sposate con cittadini ateniesi, dette thesmophoriazousai (Θεσμοφοριάζουσαι). Si svolgevano prima della semina e duravano tre giorni:

  • Il primo giorno (kathodos e anodos, cioè discesa e salita) le donne, che si erano già raccolte nel demo di Alimunte dove avevano vegliato l'intera notte, salivano al santuario di Demetra Tesmofora situato sulla collina della Pnice, detto Thesmophorion;
  • Il secondo giorno (nesteia - Νηστεία, cioè digiuno) le donne digiunavano per purificarsi accampate in uno speciale recinto del santuario, lamentando la scomparsa di Persefone e mescolando le sementi con i resti putridi dei porcellini sacrificati (forse durante le Scire) e con oggetti "misterici" (àrreta), forse figurine di falli o serpenti in pasta di farina;
  • Il terzo giorno (kalligenèia - Καλλιγένεια, cioè bella nascita) le donne offrivano a Demetra sacrifici di cereali, vino, formaggio, olio e altri cibi, cucinavano la carne degli animali sacrificati, banchettavano, si scambiavano motti osceni e si flagellavano, invocando la Dea affinché garantisse una numerosa e sana prole. Il rituale prevedeva anche che di notte le carcasse degli animali sacrificati fossero gettate in grotte o burroni, forse a indicare la discesa nell'Oltretomba.

In altri luoghi (Delo, Tebe e Taso) le Tesmoforie si svolgevano in estate e a Siracusa duravano dieci giorni.

Le Tesmoforie hanno ispirato la commedia di Aristofane Le donne alle Tesmoforie (Tesmoforiazuse).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il mondo di Demetra Tesmofora era quindi il mondo al femminile per eccellenza, misterioso e oscuro. Si può ricordare come la curiosità di conoscerlo, secondo la tradizione, fu pagata con la vita da re Batto e da Aristomene di Messene

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti secondarie

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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