Teresa Petrangolini

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Teresa Petrangolini

Teresa Petrangolini, all'anagrafe Maria Teresa Petrangolini (Roma, 3 marzo 1951), è un'attivista italiana.

È tra i fondatori della onlus italiana Cittadinanzattiva[1], nata nel 1978 con il nome di Movimento federativo democratico, di cui è stata Segretario Generale fino al giugno 2012[2]. Il suo principale campo di attività riguarda la crescita dell'attivismo civico e lo sviluppo dei sistemi di partecipazione dei cittadini nei servizi pubblici, in Italia e all'Estero[3].

Alle elezioni regionali del 24-25 febbraio 2013 è stata eletta Consigliere regionale del Lazio, nel listino "Per il Lazio" del Presidente Nicola Zingaretti. Il 25 marzo 2013 è stata eletta nell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale in qualità di Consigliere segretario[4].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere dell'Università “La Sapienza” di Roma. Dal 1975 al 1982 ha lavorato presso il Ministero degli Affari Esteri, lavoro che, poi, lascia per dedicarsi a tempo pieno all'impegno civico, nel campo della partecipazione e della tutela dei diritti dei cittadini.

Nel 1978 è tra i fondatori del Movimento Federativo Democratico (oggi Cittadinanzattiva), associazione che da più di 30 anni promuove in Italia, in Europa e al livello internazionale politiche, iniziative e programmi di coinvolgimento dei cittadini nel campo delle politiche pubbliche (salute, consumatori, scuola, giustizia, pubblica amministrazione)[5].

Dal 1988 al 2002 è stata segretario nazionale del Tribunale per i Diritti del Malato[6], una delle reti di Cittadinanzattiva, contribuendo a creare un network di 250 sezioni locali e una rete di circa 5.000 volontari su tutto il territorio nazionale.

Nel 2002 diventa segretario generale di Cittadinanzattiva che, sotto la sua direzione, riceve la medaglia d'oro per la Sanità pubblica dal Presidente della Repubblica Italiana nel dicembre 2006[7][8] e il primo premio come organizzazione della società civile dal Comitato Economico e Sociale Europeo (2007 EESC Prize for Organized Civil Society) nel dicembre 2007[9].

Negli anni a seguire Cittadinanzattiva assiste ad un grande sviluppo delle sue attività, sia in termini numerici (60 collaboratori al livello centrale, 100.000 aderenti, 250 sedi territoriali), sia di attività e capacità di intervento, dalla scuola e l'educazione, dalle politiche dei consumatori alla lotta per la legalità e la trasparenza nella PA, dalla nascita di una rete europea all'impegno nel campo della Corporate social responsibility.

Nel 2009 assume la responsabilità delle politiche internazionali di Cittadinanzattiva, che è divenuta negli anni precedenti membro sia di Civicus (World Alliance for Citizens participation) che del Global Compact Network delle Nazioni Unite, partecipando a numerosi eventi, seminari e missioni ed diventando responsabile di un progetto dell'UNDP in Colombia “Derechos y desarrollo”[10].

Dal 2010 al marzo del 2013 dirige la rete europea Active citizenship network[11], che raccoglie circa 90 organizzazioni di 30 paesi, vanta la realizzazione di 19 progetti nel campo della promozione della cittadinanza attiva europea e, in modo particolare, nel campo dei diritti dei pazienti (Carta Europea dei diritti del malato).

Le battaglie per la tutela dei diritti[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte delle attività promosse negli anni da Petrangolini sono in seno a Cittadinanzattiva[12], organizzazione no-profit impegnata nel campo della partecipazione dei cittadini e della tutela dei loro diritti[13].

Ospite in numerose trasmissioni televisive fin dalla fine degli anni ottanta, si segnala il viaggio-denuncia in 100 ospedali italiani mediante ”Il pulmino dei diritti”[14][15]. Ha continuato negli anni a collaborare con numerose testate televisive tra cui “Uno mattina”, “Sabato domenica e” di Rai Uno, “Cominciamo bene” e “Elisir” di Rai tre.

Nei primi anni novanta viene coinvolta nella stesura della nuova Legge di riordino del Servizio sanitario Nazionale (DL 502/517 del 1993), curandone in particolare l'art. 14 in materia di tutela dei diritti dei cittadini[senza fonte]. Anni dopo, figura tra i promotori dell'inserimento nella Costituzione italiana dell'art. 118 u.c. sulla sussidiarietà orizzontale[16][17]. Su sua proposta nasce nel 1996 il Pit salute[18], servizio di assistenza, informazione e consulenza per i cittadini che necessitano di tutela, a cui seguirà poi un analogo servizio nel campo dei servizi di pubblica utilità[19]

A livello di empowerment dei cittadini e rivendicazione dei diritti, promuove diverse carte dei diritti: su tutte, la Carta dei diritti del malato[senza fonte] [20][21], dalla quale sono stati desunti standard e indicatori per misurare la qualità dei servizi in ambito sanitario, Carta declinata anche a livello Europeo[22].

Infine, sempre in seno a Cittadinanzattiva, accredita inoltre l'Audit civico in sanità[23][24][25].

Consiglio regionale del Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del 2012, Nicola Zingaretti, le propone di entrare nella coalizione di centro-sinistra come candidata al Consiglio regionale del Lazio nelle elezioni del 2013 e di presiedere il suo Comitato elettorale[26].

Alle elezioni regionali del 24-25 febbraio 2013 viene eletta, nella lista “Per il Lazio” del presidente Nicola Zingaretti. Durante il suo mandato in Consiglio regionale è stata membro dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio in qualità di Consigliere Segretario e componente di due Commissioni permanenti: la prima (Affari costituzionali e statuari, affari istituzionali, enti locali e risorse umane, federalismo fiscale, sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità) e la settima (Politiche sociali e salute).

La posizione sui vitalizi

Teresa Petrangolini ha animato il dibattito[27] sul taglio dei vitalizi nella Regione Lazio presentando anche una proposta di legge[28]. Nel novembre del 2014 il Consiglio regionale del Lazio ha ridotto i vitalizi per 3 anni e cancellato il privilegio, di cui godevano ancora gli ex consiglieri, di poter andare in pensione a soli 50 anni[29].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Salute e diritti dei cittadini, Editori Riuniti, 2002;
    • Salute e diritti dei cittadini, Baldini e Castoldi, 2007[30];

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riccardo Bonacina, Teresa Petrangolini nuovo segretario generale di Cittadinanzattiva, Vita Società Editoriale S.p.A., 20 marzo 2002.
  2. ^ 1978-2012: qualcosa di noi. Identità, missione e struttura organizzativa di cittadinanzattiva (PDF), su cittadinanzattiva.it.
  3. ^ Cittadinanzattiva, La nostra storia, Cittadinanzattiva.
  4. ^ Consiglio regionale del Lazio, Scheda del consigliere, Consiglio regionale del Lazio, 22 marzo 2013.
  5. ^ Cittadinanzattiva Onlus, Qualcosa di noi: 1978-2003, il venticinquennale di Cittadinanzattiva, Cittadinanzattiva Onlus, 10 febbraio 2003.
  6. ^ Cittadinanzattiva Onlus, Teresa Petrangolini, a UnoMattina, e i trent'anni del Tribunale per i diritti del malato, Cittadinanzattiva Onlus, 21 maggio 2010.
  7. ^ Presidenza della Repubblica, Medaglia d'oro al merito della sanità pubblica, su quirinale.it, 19 settembre 2006.
  8. ^ Tribunale del malato, medaglia d'oro della sanità pubblica, su vita.it.
  9. ^ http://www.eesc.europa.eu/, Second annual EESC Prize for Organised Civil Society, http://www.eesc.europa.eu/, dicembre 2007.
  10. ^ El Universal, Capacitan a comunidades en derecho y desarrollo, EL UNIVERSAL, 18 luglio 2010.
  11. ^ Cittadinanzattiva, Help us to build a Europe for citizens, Cittadinanzattiva.
  12. ^ Bisogna occuparsi dei beni comuni per contare di più nella vita del Paese, su wisesociety.it.
  13. ^ IV CONGRESSO NAZIONALE CITTADINANZATTIVA CHIANCIANO TERME, 21-24 GIUGNO 2012, su youtube.com.
  14. ^ Premio Andrea Alesini per le buone pratiche in sanità, su cittadinanzattiva.it.
  15. ^ MORIRE D’OSPEDALE. Il Tribunale per i diritti del malato traccia la mappa dei pericoli, su stpauls.it.
  16. ^ Sussidiarietà & articolo 118, su cittadinanzattiva.it.
  17. ^ Chi la fa e chi la favorisce. Cittadinanza attiva a due voci, su forumpa.it.
  18. ^ PiT Salute, su cittadinanzattiva.it (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2017).
  19. ^ Premio alla buona sanità, alla umanizzazione delle cure, su youtube.com.
  20. ^ Teresa Petrangolini, a UnoMattina, e i trent'anni del Tribunale per i diritti del malato, su youtube.com.
  21. ^ Carta dei diritti del malato, su cittadinanzattiva.it.
  22. ^ La carta europea dei diritti del malato. "Dieci anni di governo della sanità. A colloquio con i protagonisti", su cittadinanzattiva.it.
  23. ^ Audit civico, su cittadinanzattiva.it.
  24. ^ Pubblica Amministrazione, su cittadinanzattiva.it.
  25. ^ Audit, su portale.fnomceo.it (archiviato dall'url originale il 3 febbraio 2017).
  26. ^ Zingaretti, Teresa Petrangolini, da trent’anni in prima linea per difendere i diritti dei cittadini, su nicolazingaretti.it, 17 dicembre 2012 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2015).
  27. ^ Sky TG 24, Vitalizi d'oro da restituire, Sky TG 24, 19 settembre 2014.
  28. ^ Teresa Petrangolini, I vitalizi dei consiglieri regionali? Io li taglierei così, L'Huffington Post, 3 dicembre 2013.
  29. ^ Il Messaggero, Vitalizi, ok al taglio alla regione Lazio, Il Messaggero, 13 novembre 2014.
  30. ^ Teresa Petrangolini, Cosa sapere e cosa fare per "sopravvivere" nella Sanità italiana, Baldini Castoldi Dalai editore, 2007, 2007.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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