Targhe d'immatricolazione ceche

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Le targhe d'immatricolazione della Repubblica Ceca vengono utilizzate per identificare i veicoli immatricolati nel Paese centro-europeo.

Sistema in uso[modifica | modifica wikitesto]

Targa ceca standard successiva all'ingresso nell'UE (maggio 2004)
Formato 2001–30/04/2004

Le dimensioni delle targhe d'immatricolazione (in ceco státní poznávací značka) per autoveicoli sono di 520 × 110 mm per le piastre normali, di 280 × 200 per quelle su due righe e di 340 × 200 mm per quelle dei veicoli commerciali e dei rimorchi.
Sulla sinistra si trovano la banda blu con le dodici stelle dell'Unione europea e la sigla internazionale CZ di colore bianco, presente da maggio del 2004; sono seguite da una combinazione alfanumerica, con lettere e cifre nere su fondo bianco. Il secondo carattere identifica la regione, secondo il seguente schema introdotto tra il 29 giugno e il 17 luglio del 2001:

Carta con le regioni della Repubblica Ceca e le sigle automobilistiche corrispondenti
Targa su due linee

Solo nella città statutaria di Praga e nelle regioni della Boemia Centrale, Moravia Meridionale e Moravia-Slesia è posizionata, a destra del codice identificativo della regione (A, S, B e T rispettivamente), una lettera seriale progressiva da A a Z anziché una cifra, avendo esaurito tutte le combinazioni numeriche possibili.
Sulla targa posteriore, identica a quella anteriore come dimensione, sono incollati due adesivi di forma esagonale fra il gruppo dei primi tre o due caratteri e quello dei quattro restanti. Quello superiore, di colore rosso, indica la data di scadenza della revisione periodica; su quello inferiore, di colore verde, è riportata la data entro la quale deve essere effettuato il controllo dei gas di scarico.
Vengono inoltre emesse targhe su due linee da apporre su quei veicoli, ad esempio di origine statunitense, che presentano uno spazio ridotto per l'applicazione della targa posteriore.

Targhe personalizzate[modifica | modifica wikitesto]

Targa personalizzata; il carattere che sembra la lettera "O" è invece la cifra zero

Da gennaio 2016 è possibile richiedere targhe personalizzate quadrate o rettangolari, da alloggiare in posizione anteriore e posteriore, nelle quali tuttavia non possono essere utilizzate parole volgari o blasfeme, né le lettere G, O, Q e W o la combinazione "CH". Comportano mediamente un costo aggiuntivo di 5.000 corone ceche (circa 185 ) per un totale di 370 €. Non si possono inserire più di otto caratteri, tra i quali ci dev'essere almeno una cifra. Queste targhe non forniscono indicazioni sulla regione d'immatricolazione.

Veicoli elettrici[modifica | modifica wikitesto]

Esempio di formato per veicoli elettrici in uso da aprile 2019

I proprietari di auto elettriche o ibride dal 1º aprile 2019 possono richiedere l'apposita targa speciale se le emissioni di CO₂ combinate non superano i 50 g/km.
Gli intestatari di veicoli a idrogeno possono richiedere di sostituire la targa con il vecchio formato; tale sostituzione è gratuita e l'autorità competente ha 15 giorni di tempo per emettere la targa nuova[1].
Queste placche sono di colore nero su fondo bianco come quelle ordinarie, dalle quali si differenziano unicamente per le lettere fisse EL, seguite da una cifra, uno spazio per i bollini[2], due ulteriori cifre e due lettere.
Il passaggio ai nuovi piatti d'immatricolazione non è obbligatorio: qualora il proprietario lo desideri, può mantenere quelli originali. Ad ogni modo le nuove targhe consentono alle vetture elettriche varie agevolazioni, ad esempio quella di posteggiare gratuitamente nelle aree di parcheggio a pagamento.

Particolarità delle targhe dei rimorchi[modifica | modifica wikitesto]

In Repubblica Ceca i rimorchi sono mezzi circolanti indipendenti. Dispongono quindi di una propria copertura assicurativa e di un proprio numero di targa che rispecchia, come tipo e numerazione, quella degli autoveicoli. Il solo bollino rosso della revisione periodica è presente nell'apposito spazio inferiore. Questo permette ai proprietari di poter trainare il rimorchio su qualunque mezzo, anche di altra proprietà, senza dover applicare una targa ripetitrice di quella del veicolo rimorchiante.

Motocicli e ciclomotori[modifica | modifica wikitesto]

Il formato delle targhe dei motocicli e dei ciclomotori[3] è quadrato; il blocco alfanumerico è uguale a quello degli autoveicoli. La placca è disposta su due linee: su quella superiore si trovano la banda blu con le dodici stelle dell'Unione europea e la sigla automobilistica internazionale "CZ", una cifra e la lettera della regione; su quella inferiore è posizionato un numero compreso tra 0000 e 9999 nei motocicli, tra 000 e 999 nei ciclomotori.
Le dimensioni delle piastre sono di 200 × 160 mm per le moto e di 80 × 110 mm per i ciclomotori.

Targhe e codici speciali (A = sigla della regione)[modifica | modifica wikitesto]

Targhe provvisorie (anteriore in alto e posteriore in basso) per periodi superiori a dieci giorni apposte su un autoveicolo della Boemia Meridionale
Piastra da esportazione (formato per autoveicoli)
Targa diplomatica in uso dal 2004 (75 = Libano)
Targa di un automezzo militare immatricolato nel 1972 (1950+22)

Il numero di due cifre che segue le sigle diplomatiche "CD", "HC", "XS" e "XX" identifica lo Stato della rappresentanza o l'organizzazione internazionale.
Negli automezzi dell'esercito le prime tre cifre indicano l'anno di immatricolazione del veicolo iniziando da 000 = 1950 (per es.: 067 = 2017).

  • A 0123 (caratteri verdi) - Targa provvisoria con validità superiore a 10 giorni per concessionari, proprietari di autofficine o garage
  • A / 012345 (caratteri neri su fondo verde) - Targa provvisoria per proprietari di concessionarie, autofficine o garage; adesiva o raramente di cartone, ha solo 10 giorni di validità[4]
  • A01 2345, A01 / 2345 (caratteri neri su fondo giallo) - Macchina agricola, macchina edile, veicolo speciale
  • A01 23E, 0A1 23E, 01A 23E - Targa da esportazione[5]; a destra un foro indica sulla tabella rossa in alto le ultime due cifre dell'anno di validità, mentre su quella in basso del medesimo colore viene forato il numero da 1 a 12 corrispondente al mese di scadenza della validità stessa
  • DPMP - Filobus di Pardubice (le lettere stanno per Dopravní Podnik Města Pardubic, cioè "Società di Trasporti Città di Pardubice")
  • F, X (caratteri verdi) - Targa-prova riservata a case costruttrici ed enti di ricerca per test drive
  • V 0123 (caratteri neri o verdi, da luglio 2001 a luglio 2006) - Veicolo storico (Veterán)
  • 01R 0123 - Veicolo partecipante a rally (il primo numero indica la regione, vd. infra)
  • 01V 0123 (caratteri verdi, da luglio 2006) - Veicolo storico (il primo numero indica la regione, vd. infra)
  • 012 CD01 (caratteri blu) - Corpo diplomatico
  • 012 HC01 (caratteri blu) - Console onorario (Honorary Consul)
  • 012 XS01 (caratteri blu) - Diplomatici in missione all'estero
  • 012 XX01 (caratteri blu) - Staff tecnico-amministrativo accreditato presso un'ambasciata, consolato od organizzazione internazionale
  • 012 01-01 (fondo bianco, tranne nei veicoli militari di emergenza che hanno il fondo giallo) - Automezzo dell'Esercito o della Polizia militare

Codici numerici in uso nelle targhe dei veicoli storici o partecipanti a rally[modifica | modifica wikitesto]

Formato per veicoli storici emesso da maggio 2004 (banda blu a sinistra) a luglio 2006

Le sole targhe dei veicoli storici oppure partecipanti a rally o ad altre competizioni sportive, da luglio 2006 antepongono alla lettera V o R, che li contraddistingue rispettivamente, un numero composto da due cifre e corrispondente all'ordine alfabetico con cui sono state assegnate le lettere identificative delle regioni: ad esempio Praga (A) ha il numero 01, la regione di Zlín (Z) il 14[6].

Codice numerico Regione / città statutaria d'immatricolazione
01 Praga
02 Moravia Meridionale
03 Boemia Meridionale
04 Regione di Pardubice
05 Regione di Hradec Králové
06 Regione Vysočina
07 Regione di Karlovy Vary
08 Regione di Liberec
09 Regione di Olomouc
10 Regione di Plzeň
11 Boemia Centrale
12 Moravia-Slesia
13 Regione di Ústí
14 Regione di Zlín

Sigle speciali terminate[modifica | modifica wikitesto]

Targa diplomatica (formato emesso dal 2001 al 2004)
  • AA - Veicoli riservati alle autorità dello Stato (fino al 1989)
  • B - Ministero dell'Interno, Polizia (fino alla metà degli anni '90)
  • DD (caratteri gialli su fondo celeste o blu) - Corpo diplomatico, Corpo consolare (fino al 2004)
  • HC (giallo su celeste) - Console onorario (Honorary Consul, dal 1999 al 2001)
  • KC (giallo su celeste) - Corpo consolare (dal 1999 al 2001)
  • XO (giallo su celeste o blu) - Diplomatici in missione all'estero (fino al 2004)
  • XX (giallo su celeste o blu) - Personale non diplomatico accreditato presso un'ambasciata, consolato od organizzazione internazionale (fino al 2004)
  • ZO - Targa provvisoria (fino agli ultimi anni '70)

Sistema precedente (1960–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un veicolo privato immatricolato a Praga con formato emesso tra il 1994 e fine giugno del 2001
Targa di un veicolo commerciale (formato 1994–2001)
Formato utilizzato dal 1986 al 1994 (cifre e lettere erano meno marcate)
Formato emesso fino a luglio 2001 per veicoli i cui proprietari risiedono all'estero
Targa cecoslovacca con formato in uso dal 1966 (anno in cui venne introdotta la terza lettera a Praga) al 1986
Targa (ancora valida) di un veicolo immatricolato a Praga tra il 1960 e il 1966

Nelle targhe d'immatricolazione del vecchio formato le prime due lettere corrispondevano a un distretto secondo lo schema riportato qui sotto. Unica eccezione era Praga, le cui targhe iniziavano semplicemente con la "A", seguita da una seconda lettera che avanzava progressivamente dalla "B" alla "Z".
Il sistema, introdotto nel 1960 e terminato a luglio del 2001, è stato condiviso fino al 1993 con la Slovacchia: le due nazioni erano infatti un unico Stato fino ad allora (Cecoslovacchia).
Dal 1960 al 1986 le lettere (due o tre) e i numeri di due cifre erano separati tra loro da un punto o un trattino; dal 1986 al 2001 un trattino separava solo i due numeri.
Le targhe dei veicoli commerciali quali camion, autobus, furgoni e macchine agricole erano gialle con caratteri neri (i trattori hanno tuttora targhe con questo colore). Le piastre dei rimorchi e dei carrelli appendice erano invece bianche; i rimorchi leggeri (con massa a pieno carico non superiore a 750 kg) a noleggio avevano bordi e caratteri rossi. Le lettere venivano posizionate al centro, dopo le prime due cifre.
Le targhe dei veicoli i cui proprietari erano residenti all'estero si contraddistinguevano per i caratteri gialli su fondo azzurro o blu.

Le sigle automobilistiche e le zone di immatricolazione corrispondenti erano le seguenti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Raymond Johnston, Electric Cars To Get Special Plates, su prague.tv, 28/03/2019.
  2. ^ Al posto dell'esagono rosso in basso, che nei veicoli non elettrici indica la data del controllo dei gas di scarico, è impresso uno stemma rotondo (diviso in quattro settori circolari) al cui interno è posizionato lo stemma della Repubblica Ceca che sormonta le lettere "CZ" della sigla internazionale, bianche e in rilievo.
  3. ^ Quelli a noleggio sono riconoscibili per il bordo e i caratteri rossi.
  4. ^ L'indicazione del giorno, mese ed anno di scadenza della validità è scritta in penna in alto a destra.
  5. ^ Nei motoveicoli la serie, su doppia linea, è composta da tre cifre anziché quattro (es.: 9/T03E).
  6. ^ Tsjechie frames, su www.licenseplatemania.com. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  7. ^ In base ad un'ulteriore suddivisione, "BM" indicava la zona centrale della città, "BZ" quella occidentale (in ceco západ significa "ovest") e "BS" quelle restanti.
  8. ^ Nel 1990 sia il distretto sia la città tornarono a chiamarsi con il nome Zlín che avevano fino al 1949; di conseguenza questi codici cessarono e al loro posto venne emessa la sigla "ZL" (vedi infra).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Consolato Generale della Repubblica Ceca - Milano, lettera allegata alla fotocopia di un atlante stradale con le vecchie sigle automobilistiche ceche (senza titolo ed autore/i, p. 95) scritta dall'ing. J. Kubíček in risposta alla gentile richiesta di S. Paccagnella, autore del Siglario Automobilistico Europeo (vedi infra), Milano 15/03/1999
  • Paccagnella S., Siglario Automobilistico Europeo, Caosfera Edizioni, Torri di Quartesolo (VI), pp. 117-120, ISBN 978-88-6628-057-6
  • Parker N. - Weeks J., Registration Plates of the World, Fourth Edition, L J Print Group, Yeovil, Somerset, United Kingdom 2004, pp. 181-184, ISBN 0-9502735-7-0

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