Taccheggio

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Il taccheggio è il furto di merce che si trova esposta in vendita all'interno di esercizi commerciali. In quegli esercizi in cui il cliente possa liberamente scegliere e prelevare i prodotti offerti di suo interesse, il taccheggio si realizza tipicamente evitando di esibirli per il dovuto pagamento alla cassa, uscendo dai locali.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

In tempi recenti il taccheggio viene sempre più spesso definito con la locuzione eufemistica di "differenza inventariale", sottintendendo che l'esercizio vittima di questa pratica debba registrare, al controllo dell'inventario, una differenza non altrimenti spiegabile fra le merci esposte e quelle risultate vendute.

Nei termini di furto, la condotta del taccheggiatore soggiace in molti ordinamenti, fra i quali quello italiano, alla disciplina prevista per il furto semplice, con applicazione dell'aggravante dell'esposizione alla pubblica fede[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Camera di Commercio di Roma

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]