Jamón ibérico

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Jamón ibérico
Jamon Bellota 2007 BEHER Bernardo Hernandez Guijuelo Salamanca..JPG
BEHER "Bellota Oro" fatto a Guijuelo, scelto come "miglior prosciutto del mondo" alla IFFA Delicat di Francoforte nel 2007, nel 2010 e nel 2013
Origini
Luogo d'origineSpagna Spagna
Dettagli
Categoriasalume
Modalità di conservazione dello Jamón ibérico
Jamón ibérico in una macelleria
Jamón ibérico su un jamonero
Prosciutto crudo ibérico in uno stand de La Boqueria

Il Jamón ibérico, o prosciutto di razza iberica, o prosciutto iberico è un tipo di prosciutto proveniente da un maiale di razza iberica, molto apprezzato nella cucina spagnola e nella cucina portoghese, dove è considerato un prodotto di alta cucina. Per la sua produzione, e per potersi fregiare di questo nome, le carni devono provenire da esemplari derivanti da un incrocio in cui partecipi, dal punto di vista genetico, almeno per il 50% la razza iberica[1].

La purezza della razza, il tipo di allevamento e di alimentazione sono le caratteristiche che contraddistinguono la qualità del "Jamón ibérico".

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Prima del maggio 2014 la unica classificazione ufficiale permessa e che doveva apparire in etichetta, si basava essenzialmente sulla quantità di ghiande (bellotas) consumate prima della macellazione. In base a questo si distinguevano[2]:

  • "Jamón ibérico de cebo", da animali allevati al chiuso con una dieta a base mangimi (cereali e legumi),
  • "Jamón ibérico de cebo campo", da animali allevati al pascolo con dieta a base di erbe e mangimi (cereali e legumi),
  • "Jamón ibérico de recebo", da animali allevati al pascolo che riceve una dieta a base di erbe e mangimi (cereali e legumi), e nel periodo di ingrasso ("montanera" in spagnolo) si nutre di ghiande, ma dopo la "montanera" non raggiungere il peso ottimale per la macellazione e necessita di un apporto supplementare di mangimi (cereali e legumi) e pascoli per raggiungere detto peso di macellazione. Questo termine non è più utilizzato a partire dal nuovo regolamento suino iberico di maggio 2014 e la sua commercializzazione sotto questa denominazione è vietata per i prosciutti e le spalle prodotti dopo tale data.
  • "Jamón ibérico de bellota" da animali allevati al pascolo con dieta a base di erbe e mangimi (cereali e legumi), e nel periodo di ingrasso (circa 2, 3 o anche 4 mesi tra novembre e marzo) si nutre di ghiande ed erbe, raggiungendo il peso ottimale di macellazione[3].

Dopo la riforma approvata nel maggio 2014, le denominazioni sono leggermente cambiate e per evitare possibili confusioni per il consumatore finale, è stata istituita un'etichettatura specifica comune per tutti i produttori in cui ciascuno dei pezzi è contrassegnato e il cui colore ne certifica qualità e tipologia in base alla seguente denominazione:

- Etichetta bianca: "Jamón de Cebo ibérico", da maiali iberici alimentati in modo intensivo a base di mangimi di cereali e legumi,

- Etichetta verde: "Jamón Cebo de Campo ibérico", come il precedente, proviene da maiali iberici, ma in questo caso nutriti in modo estensivo nei pascoli, che accompagnano la loro dieta con pascoli naturali,

- Etichetta rossa: "Jamón de Bellota ibérico" o prosciutto iberico Bellota, che identifica i prosciutti di razza iberica ma non 100% maiali iberici e nutriti con ghiande e pascoli nella stagione di ingrasso

- Etichetta nera: "Jamón de bellota 100 % ibérico" o prosciutto Iberico 100% Puro Bellota, è la gamma più alta dei prosciutti iberici. Sono maiali iberici di razza pura alimentati nei pascoli a base di ghiande e pascoli. Questi prosciutti sono gli unici che possono essere denominati pata negra, secondo le nuove normative sopra citate

Denominazioni di origine controllata (DOC)[modifica | modifica wikitesto]

Ogni denominazione di origine controllata garantisce la qualità dei suoi prosciutti e protegge il consumatore finale. Nel settore esistono quattro denominazioni di origine controllata:

  1. DOC Guijuelo: Provincia di Salamanca.
  2. DOC Jamón de Huelva: Jabugo. Provincia di Huelva.
  3. DOC Dehesa de Extremadura: Comunità Autonoma di Estremadura.
  4. DOC Los Pedroches: Provincia di Cordova.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dati relativi alla produzione per il 2014:

  1. Produzione di prosciutto 100% iberico puro bellota: 64.325 pezzi.
  2. Produzione di prosciutto iberico bellota: 735.276 pezzi.
  3. Produzione di prosciutto iberico cebo campo: 26.940 pezzi.
  4. Produzione di prosciutto iberico cebo: 4.207.151 pezzi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CONOZCA AL CERDO IBÉRICO, su www.uco.es. URL consultato il 7 agosto 2021.
  2. ^ Gastronomía de Salamanca, su www.ehib.es. URL consultato il 7 agosto 2021.
  3. ^ [Norma de Calidad de los Productos del Ibérico] - Alimentación, su web.archive.org, 22 maggio 2008. URL consultato il 7 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2008).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. Estudio de la Universidad de Córdoba sobre el Ibérico.
  2. «Norma de Calidad de los Productos del Ibérico.»
  3. Campaña informativa sobre los Productos del Ibérico del Ministerio de Agricultura de España.
  4. Web de Ministerio de Agricultura, Pesca y Medio ambiente. «D.O.P Jabugo». Consultado el 8 de noviembre de 2017.
  5. «Normas reguladoras del jamón "D.O. Jamón los Pedroches".»
  6. «Normas reguladoras del jamón "D.O. Jamón Guijuelo".»
  7. «Gastronomía de Salamanca». Consultado el 2011.
  8. «Normas reguladoras del jamón "D.O. Dehesa de Extremadura".»