Tōkaidō (strada)

La strada Tōkaidō (東海道?, lett. "La strada del mare orientale") era una delle più importanti rotte postali e commerciali (kaidō) del periodo Edo in Giappone[1]. È la più meridionale delle "Cinque Strade principali" (gokaidō) e, collegava la sede del governo dello shogunato Tokugawa, Edo (l'odierna Tokyo), con la capitale imperiale, Kyoto. A differenza della Nakasendō, interna e meno trafficata, la Tōkaidō viaggiava lungo la costa marittima dell'Honshū orientale, da cui il nome della strada[2].
Oggi, la Tōkaidō comprende diverse vie di trasporto, l'autostrada Tōmei-Meishin (東名名神高速道路?, Tōmei Meishin kōsoku dōro) che collega Tokyo a Osaka, oltre a due linee ferroviarie, la linea principale Tōkaidō per i treni convenzionali e la linea Tōkaidō Shinkansen per i treni ad alta velocità.
La Tōkaidō rappresenta l'arteria principale della vasta megalopoli omonima "Tōkaidō megaroporisu" (東海道メガロポリス?) dove vivono più di 55 milioni di abitanti, collegando le città di Tokyo, Nagoya e Osaka (rispettivamente prima, quarta e terza città del Paese per popolazione) e Kōbe.
Storia
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Ritsuryō
[modifica | modifica wikitesto]La Tōkaidō era una delle Gokishichidō (五畿七道?, lett. "Cinque provincie e sette circuiti") istituite con il sistema Ritsuryō (XIX secolo). Iniziava a Seta, poi attraversava il sud-est della provincia di Ōmi e seguiva approssimativamente la costa del Pacifico fino al capoluogo della provincia di Hitachi. Inoltre, fu istituita una strada di collegamento dalla provincia di Hitachi (Tōkaidō) alla provincia di Mutsu (Tōsandō), rendendola un'importante via di trasporto che consentiva anche di viaggiare più a nord.
Dopo che Minamoto no Yoritomo proclamò lo shogunato di Kamakura e la sede del governo fu trasferita a Kamakura nel 1192, la Tōkaidō divenne la strada più importante del Giappone.
Periodo Edo
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Dopo la vittoria di Tokugawa Ieyasu nella battaglia di Sekigahara, che gli aveva assicurato il controllo del paese, egli riformò e migliorò il sistema viario per rafforzare il suo potere politico e per meglio controllare i daimyō nemici e scoraggiarne le ribellioni.
Durante il periodo Sengoku, la strada che collegava Edo e Hiratsuka era la Nakahara Kaidō. Nel 1601, Tokugawa Ieyasu realizzò le Gokaidō (Cinque Strade principali) che collegavano Edo (l'odierna Tokyo) con Kyoto. Una di queste cinque strade era la Tōkaidō, lunga 488 chilometri, inizialmente correva da Tokyo a Nagoya lungo la costa orientale dell'Honshū, poi attraversava le montagne e lungo la riva meridionale del lago Biwa fino a Kyoto. Lungo la Tōkaidō furono costruite 53 stazioni di posta (shukuba) dal ponte di Nihonbashi (Edo) al ponte Sanjō-Ōhashi (Kyoto), note come le Cinquantatré stazioni del Tōkaidō. Istituì anche posti di blocco a Hakone e Arai.
Tōkaidō oggi
[modifica | modifica wikitesto]Durante la modernizzazione del Giappone nel periodo Meiji e nel XX secolo, alcuni tratti dell'originale percorso Tōkaidō non furono più utilizzati. Tuttavia, altri tratti sono ancora oggi utilizzati.
- Trasporto ferroviario
- Il Tōkaidō Shinkansen, gestito dalla JR Central, collega Tokyo (stazione di Tokyo) a Osaka (stazione di Shin-Osaka), passando per le principali città lungo il percorso (Yokohama, Nagoya e Kyoto), coprendo una distanza di 552,6 km in un tempo di percorrenza medio di 2 ore e 30 minuti per i suoi servizi più veloci (il Nozomi, in particolare la serie N700, che raggiunge i 285 km/h su questa linea e può accelerare alla sua velocità di crociera di 270 km/h in tre minuti). È entrato in servizio il 1° ottobre 1964 ed è la linea ferroviaria ad alta velocità più antica del mondo e la più trafficata del Giappone, con 151 milioni di passeggeri trasportati durante l'anno fiscale 2007 (aprile 2006 - marzo 2007) e 309 viaggi giornalieri programmati per l'anno fiscale 2008. Nello stesso anno, il Tōkaidō Shinkansen ha generato 1.085 miliardi di yen, rappresentando l'86,1% delle entrate della JR Central.
- La linea principale Tōkaidō, collega Tokyo (stazione di Tokyo) a Kobe (stazione di Kōbe), per una distanza di 589,5 km con 161 stazioni. È una delle primissime ferrovie costruite in Giappone, con la prima tratta (tra Shinbashi e Yokohama) aperta nel 1872 e la linea completata nel 1889. Nel 1987, durante la privatizzazione e la scissione della JNR, la sua gestione è stata suddivisa in tre tratte distribuite tra tre diverse compagnie ferroviarie (tanto che oggi non ci sono treni che coprono l'intero percorso, ad eccezione di alcuni servizi notturni)
Una nuova linea più veloce, la Chūō Shinkansen, è attualmente in costruzione dal dicembre 2014. L'apertura della prima tratta che collegherà la stazione di Shinagawa (Tokyo) a Nagoya è prevista per il 2027.
- Trasporto su strada
Il percorso principale della Tōkaidō è seguito da due grandi autostrade parallele: un'autostrada pubblica nazionale (Strada Nazionale 1) e due autostrade private (le autostrade Tōmei e Meishin).
Il Tōkaidō nell'arte e nella letteratura
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Il viaggio, in particolare lungo la Tōkaidō, era un argomento molto popolare nell'arte e nella letteratura dell'epoca. In quel periodo vennero pubblicate e distribuite numerose guide turistiche di luoghi famosi, e prosperò una cultura del turismo virtuale attraverso libri e immagini. "Tōkaidōchū Hizakurige" di Jippensha Ikku, è uno dei romanzi più famosi su un viaggio lungo la Tōkaidō.
L'opera più famosa è il ciclo di stampe xilografiche "Cinquantatré stazioni del Tōkaidō" dell'artista Utagawa Hiroshige in cui raffigurò ciascuna delle 53 stazioni del Tōkaidō (shukuba).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Tokaido | Description, History, Uses, Importance, & Facts | Britannica, su britannica.com. URL consultato il 26 settembre 2023.
- ↑ (EN) Stephen Turnbull, Battles of the Samurai, Arms and Armour Press, 1987, p. 31, ISBN 0853688265.
Voci correlate
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Tōkaidō, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.