Sterlina sudanese
| Sterlina sudanese | |
|---|---|
| Nome locale | جنيه سوداني |
| Codice ISO 4217 | SDG |
| Stati | |
| Simbolo | ج.س. |
| Frazioni | piastra o qirush |
| Monete | 1, 5, 10, 20 e 50 piastres, 1 sterlina |
| Banconote | 2, 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1000, 2000 sterline |
| Entità emittente | Banca centrale del Sudan |
| In circolazione dal | 1956-1992, 2007-in corso |
| Tasso di cambio | 1 EUR = 806,67 SDG (8 marzo 2026) |
| Lista valute ISO 4217 - Progetto Numismatica | |
La Sterlina sudanese anche Lira sudanese (in arabo, جنيه سوداني) è la moneta avente corso legale in Sudan e, per un breve periodo, nel Sudan del Sud (sebbene in quest'ultimo circoli dal 2011 la sterlina sudsudanese). La Sterlina sudanese è stata utilizzata due volte nella storia del paese, una prima volta durante la dominazione anglo-egiziana del paese fino al 1992, ed una seconda a partire 10 gennaio 2007. Dal 1992 al 2007 la moneta era stata sostituita dal Dinaro sudanese (ad un tasso di cambio 1:10), il cui valore era agganciato a quello del dinaro libico.
Prima sterlina sudanese (SDP)
[modifica | modifica wikitesto]La prima moneta a circolare in Sudan fu la sterlina egiziana, che ebbe corso legale fino al 1956, anno d'introduzione della sterlina sudanese. Il cambio era inizialmente di uno ad uno. La sterlina era divisa in 100 piastre in arabo qirush, قروش, al singolare qirsh, قرش, ognuno diviso in 10 milim مليم. La sterlina fu rimpiazzata dal dinaro sudanese al tasso di cambio di 1 dinaro per 10 sterline.
Mentre il dinaro veniva usato nel nord del paese, nel sud continuava ad essere usata la sterlina mentre a Rumbek e a Yei veniva usato lo scellino keniota, soprattutto nel campo del trasporti e della ristorazione.
Seconda sterlina sudanese (SDG)
[modifica | modifica wikitesto]Secondo il trattato di pace fra il governo della Repubblica del Sudan ed il movimento di liberazione del popolo del Sudan, la banca centrale del Sudan (CBOS) deve emettere una valuta, in grado di sostituire tutte le monete presenti nel paese il prima possibile, il cui design rispecchi le differenze culturali presenti nel paese.
Il 9 gennaio 2007 è stata annunciata l'introduzione della nuova valuta, al tasso di cambio di 1 sterlina = 100 dinars. La nuova sterlina, il cui codice ISO 4217 è SDG, è divisa in 100 piastre o qirush e circola in 11 tagli: 1, 5, 10, 20 e 50 piastre come moneta, e 1, 2, 5, 10, 20 e 50 sterline come banconote.
Nel 2011, dopo l’indipendenza del Sudan del Sud viene emessa una nuova versione della sterlina sudanese per il Sudan rimasto unito. Tale versione spesso è nominata erroneamente "Terza sterlina sudanese", pur non essendo una vera ridenominazione numerica ma una nuova emissione monetaria legata al cambiamento politico. Le monete mantenute furono quelle da 1 a 50 piastre, e venne introdotta la moneta da 1 sterlina, coniata in acciaio placcato nichel e con l’edificio della Banca Centrale del Sudan sul dritto, con scritte in arabo e inglese. Le banconote, che presentarono un design rivisto, furono invece da 2, 5, 10, 20, 50 sterline.[1]
Negli anni successivi, a causa dell’inflazione molto alta, il Sudan ha dovuto introdurre tagli sempre più grandi (100, 200, 500, fino a 1000 e 2000).
Il tasso d'inflazione ha toccato la soglia record del 422% circa nel 2021[2], salvo poi gradualmente assestarsi a valori decisamente più bassi (sebbene comunque in condizioni di iperinflazione), fra l'80 ed il 120% nel 2025. In questo scenario, in molti casi si iniziano a usare dollari, oro o beni reali invece della moneta nazionale per gli scambi economici. Nel caso sudanese questo fenomeno è molto diffuso.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Allnumis.com - Sudan, su allnumis.com.
- ↑ The Global Economy, su theglobaleconomy.com.
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