Stefano Taglietti

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Il compositore Stefano Taglietti

Stefano Taglietti (Roma, 10 novembre 1965) è un compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Autore di musica da camera, sinfonica, corale, elettronica, per il teatro e l’immagine.

La sua formazione avvenne con Sylvano Bussotti dal 1985 fino al 1990 e successivamente nel 1997 con Hans Werner Henze.[1][2]

La sua musica è stata commissionata dal Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano (1994, 2009, 2010, 2015), da Gerd Albrecht Deutsche Pavillon - expò Hanover 2000, da Rai Nuova Musica Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (2003), dall'Accademia di FranciaVilla Medici (2003), da Sentieri Selvaggi (2005), da Festival delle Nazioni di Città di Castello (2005), dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (2007), dalla Biennale di Venezia (2007, 2012, 2019), dalla Biennale di Venezia sez. Architettura 2008, da Musica/Realtà – Milano (2008), dai Solisti Aquilani (2017), da Orchestra Sinfonica di Sanremo (2019) e da Istituzione Sinfonica Abruzzese (2019).

La sua musica è stata pubblicata da Chester Music[3] e dal 2006 le sue partiture sono edite da Rai Com.[4]

Dal 2017, attraverso la web-radio RadiostArt, cura e conduce la trasmissione Clocks and Clouds che si occupa della divulgazione della musica contemporanea, animando discussioni e interviste con i più importanti compositori italiani e stranieri.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Lo stile compositivo di Stefano Taglietti è aperto a una grande varietà di materiali musicali,[5] tratti dalla musica antica (polifonica, rinascimentale con particolare attenzione alla tecnica del madrigalismo), moderna (uso di accordi-colori, frammentazioni modali), contemporanea (minimalismo, tecniche estese, nuove tecnologie), africana, orientale e dal blues, punk, jazz e folk, che filtra per ottenere una musica che non sia «mono-stile, mono-tecnica, mono-pensiero»,[6] ma che combini diversi linguaggi in uno solo, sincretico e plurale.[7]

Moving Point per archi- pagina diagramma formale (Biennale di Venezia 2019 sez. Musica)

Grazie alla partecipazione come pianista a progetti con Dom Um Romão, Karl Potter, Evan Parker, Giancarlo Schiaffini, Walter Prati, Gianni Trovalusci e Geoff Warren, Taglietti ha consolidato la commistione di generi.[8]

Influenze extramusicali sono presenti nelle opere nate dalla collaborazione con l’artista visivo iraniano Bizhan Bassiri in Pensiero magmatico (1996),[9] La divina devastazione (1996), Palingenesi (1999), Sinfonia scenica (1999-2002), nella partecipazione alla Biennale di Architettura a Venezia (2008) e anche in Gibellina (2016), dedicata ad Alberto Burri, che trae origine dal suo Grande Cretto.

Nelle opere strumentali vengono uniti elementi colti e popular in uno stile univoco,[10] soprattutto nella sua produzione per chitarra classica e per chitarra elettrica, in cui risente degli influssi punk, rock, pop, utilizzando distorsore e delay.[11] L’attività di sperimentazione che vede l’accostamento di strumenti elettrici a tradizionali trova un punto di sintesi in Concerto triplo (2016-17)[12].

Le esperienze di teatro musicale per Taglietti iniziano nel 1991 con l’opera Il monaco e la figlia del boia con la regista americana Ellen Stewart. A questo genere appartengono Memoirs of Eliogabalus (2007), con libretto in inglese, Dialogo sopra l’ultimo uomo (2009), Il Fuoco (2012) – adattamento dello stesso Taglietti dell’omonimo romanzo di Gabriele d’Annunzio –, Sartina (2012), composta per il trecentenario della nascita di Jean-Jacques Rousseau, In ascolto di un Re (2010), Operanophis (2013), Idroscalo Pasolini (2015).[13] Quest’ultima, su libretto di Carlo Pasquini e commissionata dal Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, riprende i temi e alcuni iconici personaggi dei film di Pier Paolo Pasolini. Lo stile è caratterizzato da forti contrasti generati dall’utilizzo dell’ensemble in modo sinfonico, cameristico, corale o meditativo a seconda dei personaggi e della drammaturgia.[14]

Opere scelte[modifica | modifica wikitesto]

Melologhi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Marinaio, melologo per voce recitante, soprano, percussioni, quartetto d’archi, live electronics e nastro magnetico su testo di Fernando Pessoa (Premio Cemat, 1998) in collaborazione con Edison Studio-Roma (1996-97)
  • Libera Vox, melologo per ensemble vocale e pianoforte su testi di Luis Gabriel Santiago (recitante Arnoldo Foà, 2003)
  • Insonnia, azione scenica per attrice e strumentisti su testi di Tiziana Regine e immagini di Roberto Masotti (commissionato da Sentieri Selvaggi, 2005)
  • Viaggio in Paradiso, melologo su testi di Mark Twain (recitante David Riondino, commissionato da Festival delle Nazioni, 2005)[15]
  • Il Vecchio è scappato, melologo per voce recitante, flauti dolci, sassofoni, percussioni, chitarra acustica, chitarra elettrica e tastiere su testi di Luis Gabriel Santiago (recitante Arnoldo Foà, 2007)
  • Ipatzia e Emmy Noether, melologo su testo di Fabio Ciolli (commissionato da Musica e Realtà, 2008)

Musica da camera[modifica | modifica wikitesto]

  • Tempo notturno, Tempo trascorso, per pianoforte e quartetto d'archi (commissionato da Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, 1993)
  • La divina devastazione, concerto scenico in 7 movimenti per soli coro femminile e ensemble su testo e quadro scenico di Bizhan Bassiri (1994-95)
    Stefano Taglietti Pescara 2008 foto di Roberto Masotti
  • Voci da Jelenia Gora per tre flautisti (commissionato da Centro Ricerche Musicali, 1996)
  • Invocazione, Interludio, Antifona per soprano coro maschile e orchestra d’archi su testi di Bruno Corà (1998)
  • Paligenesi, concerto scenico in 6 parti per voce solista maschile, ottetto maschile, flauti e percussioni su testo e quadro scenico di Bizhan Bassiri (1999)
  • Opus Neuma per ensemble (commissionato da Gerd Albrecht e Hannover expo 2000, 1999-2000)
  • Bicinium per due pianoforti (commissionato da Hans Werner Henze, 2001)
  • I Fiori, le Pietre, la Vita per violoncello e pianoforte (2002)
  • After Pop Suite per voci ed ensemble (2002-03)
  • All the Shadows per ensemble (2003)
  • Amor se giusto sei…, madrigale per sette voci su testo di anonimo del XVI sec. (commissionato da Accademia di Francia-Villa Medici, 2003)
  • Libera Vox I, II, III, IV, madrigali per ensemble vocale (2003)
  • Slashing per archi (commissionato da Rai Nuova Musica, 2003)
  • Sonatina per flauto e clavicembalo (2003)
  • Piccolo Concerto per due pianoforti e percussioni (2003-04)
  • Assedio di Ragalbukka per recitante ed ensemble (2004)
  • Exta per clavicembalo e quartetto d’archi (eseguito da Gian Maria Bonino e quartetto d'archi dei Berliner Philarmoniker, 2004)
  • Ancestral human Hymn per soprano e ensemble (commissionato da Nuova Consonanza, 2005)
  • Hanimat per ensemble (commissionato da Biennale di Venezia e Compagnia per la musica in Roma, 2007);
  • Hurbinek’s Memory per flauto e archi (2007)
  • Lezioni americane, cinque studi per pianoforte solo da Italo Calvino (2007)
  • Living Fades per clarinetto in Si bemolle, pianoforte e dodici archi (commissionato da Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, diretto da Flavio Emilio Scogna, 2007)[16]
  • Sonata per chitarra sola (2007)
  • Presenza, Paesaggio, Essere, tre quadri sonori per voce femminile, ensemble strumentale ed elettronica (Biennale di Venezia - sez. architettura, 2008)
  • Danza Oscura per Flauto, percussioni e pianoforte (commissionato da Festival Spazio Musica Cagliari, 2009)
  • Concerto in tre movimenti per chitarra, marimba e archi (2011)
  • Canto Doppio per flauto e sax soprano (2013)
  • Rocking Up per chitarra elettrica sola (2013)
  • Fluido Fiume per ensemble (2015)
  • Magnificat per solo flauto (2015)
  • Codex per flauto e pianoforte (2016)
  • Laude per viola (2016)
  • Trio di Banksy per violino, violoncello e pianoforte (2016)
  • Trio per oboe, fagotto e pianoforte in 6 parti (2017)
  • Madregal per flauto, oboe, clarinetto in sib, fagotto e pianoforte (2017)
  • Triplo concerto per chitarra elettrica, pianoforte, percussioni, violino concertante e archi (commissionato da I Solisti Aquilani, diretto da Marco Angius, 2017-18)
  • Cadenza per violoncello solo su un tema di Friedrich Gulda (eseguito da Francesco Mastromatteo, 2019)
  • Clamantis per clarinetto basso e trio d’archi (commissionato da New Made Ensemble, 2019)
  • Moving Point per archi o 14 archi (commissionato da Biennale di Venezia, 2019)[17]
  • Man Earth Contact per danzatrice, tromba sib con elettronica, percussioni etniche e pianoforte (commissionato da Fondazione Benetton, 2021)
  • Sonus, nove pezzi su geometrie simboliche per pianoforte solo (2021)
  • Fragment de chaconne per violino solo (commissionato da Festival Erremusica, Torino 2022)
  • Linea di un orizzonte quintetto per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte (commissionato da Achrome ensemble, 2022)

Musica elettronica ed elettroacustica[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Bisonte per video e nastro magnetico, video di Bizhan Bassiri (1998)
  • The Voice of the Place per nastro magnetico (commissionato da Biennale di Venezia, 2012)
  • Temporis Cantus per basso ed elettronica su testo e quadro scenico di Bizhan Bassiri (2019)
  • Der Erde per sassofono soprano ed elettronica (2020)
  • Sacred Psychedelic Theory per elettronica sola (2020)

Musica per orchestra[modifica | modifica wikitesto]

  • Mimesis (commissionato Orchestra di Roma e del Lazio 2005)
  • Hymn for children (2006)
  • Exultet (Orchestra di Sanremo 2018)
  • Concerto per orchestra (commissionato dall'Orchestra Sinfonica Abruzzese 2019)
  • De Lumine ( commissionato dall'Orchestra Sinfonica Abruzzese 2020)

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Memoirs of Elagabalus, opera su libretto di Fabio Ciolli, regia di Michael Kerstan (commissionata da Audi Summer festival, 2007)
  • Dialogo sopra l'Ultimo Uomo, opera in un atto e quattro scene su libretto di Fabio Ciolli per tenore, baritono, flauti, percussioni ed elettronica (commissionata da Ministero degli Affari Esteri Italia, 2009)
  • Opera Apophis, opera per voce recitante, soprano, mezzosoprano, tenore, baritono, e orchestra da camera, scritta con Gian Luca Podio (commissionata da Conservatorio Statale di Musica “F. A. Bonporti" di Trento, 2009)
  • In Ascolto di un RE, opera su libretto di Raffaele Giannetti e regia di Robert Nemack (commissionata da Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano, 2010)[18][19]
  • Il Fuoco , opera in due atti per tenore, due soprani e ensemble su adattamento a cura di Stefano Taglietti dal romanzo omonimo di Gabriele D'Annunzio (commissionata da Festival Dannunziano, 2011)[20]
  • Sartina, opera da camera su libretto di Chiara Coppa Zuccari in omaggio alla Serva Padrona nel tricentenario dalla nascita di Jean-Jacques Rousseau (commissione a cura di Ivan Fedele per l’Accademia Musicale Pescarese, 2012)[21]
  • Dido e Aeneas, opera balletto per soprano, baritono, quintetto d'archi, elettronica e cinque danzatori su libretto liberamente tratto da Henry Purcell, scritta con Roberta Vacca, regia e coreografia di Francesca La Cava (commissione da Società dei concerti Barattelli e Solisti Aquilani, 2013)
  • Idroscalo Pasolini , opera in un atto e sette quadri su libretto e regia di Carlo Pasquini per il doppio quarantennale del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano e dell'assassinio di Pier Paolo Pasolini (commissionata da Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, diretta da Marco Angius, 2015)[22]
  • Brancalione, opera comica da camera in un atto su libretto di Luis Gabriel Santiago (commissionata da Festival Nuovi Spazi Musicali, 2016)

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Il pensiero magmatico (semimonografico) di Alessandro Cipriani e Stefano Taglietti, EDI-PAN CD 3059 (1996)
  • Il Marinaio in Quarant’anni nel Duemila, CEMAT (1998)
  • Invocazione, Interludio, Antifona in Electa Dei, Labem Ecamlab Pescara, CDL1011 Y2K (1999)
  • I dadi della sorte in Wordless Dialogues, Labem Ecamlab Pescara, ASIN: B015A9QECI (2001)
  • Continuum in AldaMicioMusic, Mauro Castellano pianoforte, CEMAT (2002)
  • Sonatina in Novecembalo per flauto e clavicembalo, Chiara Agosti e Diadorim Saviola, ARS PUBLICA , Ars 141-010 (2003)
  • After Pop Suite (monografico), Rai Trade – RTC015 Ducale (2007)
  • I fiori, le pietre e la vita in Bussotti – Conti – Corridore – Margola – Taglietti, Antonio Mostacci e Miriam Garagnani, DDD Olga produzioni (2007)
  • Memoirs of Elagabalus in The Egg Musher (semimonografico), con Stefan Hakenberg ed El Cimarròn Ensemble, CF VDM Records, ASIN: B001F6HHJU (2008)
  • Tribal Concept (monografico), Baobab International Orchestra, Il Manifesto – Rai Trade (2008)
  • Kantor Kantus in Sur le tombeau de Haydèn – sette follie, Rai Trade – Ducale CD RTC034 (2009)[23]
  • Il Fuoco - Opera da camera da Gabriele D’Annunzio (monografico), Rai Trade, ASIN: B00D2OI63Y (2013)
  • Movimento in El Cimarròn Ensemble Duo, Ivan Mancineli marimba e Christina Schorn chitarra, Stradivarius STR 33929 (2013)
  • Gibellina in Omaggio ad Alberto Burri, Ensemble Suono Giallo, A Simple Lunch, 12asl2015 (2015)
  • Canto doppio in ...à bout de souffle..., Nyky trio, A Simple Lunch, ASIN: B01D3HZDRG (2016)
  • Rocking Up in Music from a Parallel World vol. 4, Sergio Sorrentino chitarra, M.A.P. Classics, ASIN: B01DDYEGTK (2016)
  • Shots Symphony in Blow Up Percussion, EMA – Vinci Records (2017)
  • Trio per oboe, fagotto e pianoforte in 6 parti in Voci dentro il tempo, Ensemble linguaggi sonori (Antonio Tarallo pianoforte, Massimo Martusciello fagotto e Riccardo Bricchi oboe), Bongiovanni (2020)
  • Ard in So Far So Close - Creative Duets during the Lockdown, S. Sorrentino chitarra e S. Taglietti elettronica, Suoni Possibili Records (29 luglio 2020)
  • Der Erde per sassofono soprano ed elettronica in Saxofonia, Danilo Perticaro sassofono, EMA - Vinci Records (1 dicembre 2020)
  • Sacred Psychedelic Theory per sola elettronica, S. Taglietti elettronica (monografico), Blue Seal Records (2020)
  • Moving Point per orchestra d'archi in Solo Solis, Paolo Carlini e I Solisti Aquilani, EMA - Vinci Records (28 aprile 2021)
  • Concerto triplo per chitarra elettrica, pianoforte, percussioni, violino concertante e orchestra d’archi, I Solisti Aquilani - Marco Angius direttore, (monografico), RMN - Classical UK (31 marzo 2022)
  • Magnificat per solo flauto in Revolution, ( Andrea Ceccomori flauto ), Assisi Suono Sacro, Blue Seal Records (2022)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. Stefano Taglietti, Se il tempo non avesse risposte, intervista di Marco Ranaldi, Dea Press, 1 luglio 2020; https://www.deapress.com/inchieste/24673-se-il-tempo-non-avesse-risposte-stefano-taglietti.html (consultato il 21 VII 2020).
  2. ^ In una intervista rilasciata ad Amadeus (H. W. Henze, Così come sono intervista di V. Cappelli in "Amadeus", XIII (2001), n.7, p. 46) il compositore ha affermato che «esistono tanti compositori di talento [...]. Mi piace la musica di Stefano Taglietti»
  3. ^ Bicinium in Summer in Marino.
  4. ^ "voce" Stefano Taglietti, https://www.edizionimusicali.rai.it/autori/stefano-taglietti/ su www.edizionimusicali.rai.it (consultato il 03 IX 2020).
  5. ^ Cfr. Renzo Cresti, Musica presente - tendenze e compositori di oggi, Lucca, LIM, 2019, p. 580.
  6. ^ Ibid.
  7. ^ Cfr. Sergio Sorrentino, La chitarra elettrica nella musica da concerto, Roma, Arcana, 2019, p. 198.
  8. ^ Cfr. Sorrentino, La chitarra elettrica cit., p. 198.
  9. ^ Ctr. A. Lanza, recensione del CD "Il Pensiero Magmatico", in Computer Music Journal Summer 2000, Vol. 24, No. 2: 108–109, M.I.T. Press, Cambridge, Massachusetts.
  10. ^ Cfr. Leonardo De Marchi, Nuovi orizzonti per la chitarra a dieci corde, Milano, Viator, 2018, p. 198.
  11. ^ Cfr. Sorrentino, La chitarra elettrica cit., pp. 199-200.
  12. ^ Trasmesso da Rai Radio 3.
  13. ^ Presentazione dell'opera su Il Centro e intervista all'autore su La Repubblica (consultato il 03 IX 2020).
  14. ^ Cfr. Stefano Taglietti, Idroscalo Pasolini, programma di sala, Montepulciano, Cantiere Internazionale d’Arte, 19 luglio 2015.
  15. ^ Recensione a cura di Alessandro Mastropietro su Giornale della Musica (consultato il 24 IX 2020).
  16. ^ Recensione di Marco Della Sciucca su Classic Voice (consultato il 03 IX 2020).
  17. ^ Recensione di Carlo Emilio Tortarolo su Teatrionline (consultato il 03 IX 2020).
  18. ^ Locandina, sinossi e libretto disponibili sul sito del librettista Raffaele Giannetti.
  19. ^ Recensione a cura di Marco Ranaldi su MusiCulturA (consultato il 03 IX 2020).
  20. ^ Recensione di Alessandro Mastropietro su Giornale della Musica (consultato il 03 IX 2020).
  21. ^ Presentazione dell'opera a cura di Alessandro Mastropietro su Giornale della Musica (consultato il 03 IX 2020).
  22. ^ Presentazione dell'opera a cura di Alessandro Mastropietro su Giornale della Musica (consultato il 24 IX 2020).
  23. ^ Articolo e video su sito La Musica di Rai 3 (consultato il 03 IX 2020).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Renzo Cresti, Musica presente - tendenze e compositori di oggi, Lucca, LIM, 2019.
  • Leonardo De Marchi, Nuovi orizzonti per la chitarra a dieci corde, Milano, Viator, 2018.
  • Alessandro Mastropietro, La nuova musica italiana al volgere del millennio. Estetiche, poetiche, ritratti e la questione del rapporto con l’istituzionalità, in Musica 2000, a cura di Andrea Estero e Guido Salvetti, Milano, Guerini studio, 2011, pp. 175-214.
  • Sergio Sorrentino, La chitarra elettrica nella musica da concerto, Roma, Arcana, 2019.
  • Stefano Taglietti, Se il tempo non avesse risposte, intervista di Marco Ranaldi, Dea Press, 1 luglio 2020; https://www.deapress.com/inchieste/24673-se-il-tempo-non-avesse-risposte-stefano-taglietti.html (consultato il 21 VII 2020).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]