Stefano Agosti

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Stefano Agosti (Caprino Veronese, 1930) è un linguista e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Agosti, che è stato ordinario di lingua e letteratura francese all'Università di Venezia, all'interno dell'interesse per la linguistica e per la psicoanalisi considerata in rapporto all'opera letteraria, ha elaborato una teoria del testo poetico di tipo post-semiologico e vi ha affiancato lo studio della letteratura contemporanea utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalla linguistica strutturale e dalla psicoanalisi lacaniana.

Maestro di Giovanni Cacciavillani, legato a Andrea Zanzotto, Vittorio Sereni, Cesare Segre e Maria Corti, nonché autore di numerosi saggi apparsi su riviste specializzate e opere collettive (come Lezioni sul Novecento o Rimbaud: strategie verbali e forme della visione o A partire da Jacques Derrida: scrittura, decostruzione, ospitalità, responsabilità), ha curato le opere o si è occupato con continuità di André Gide, Yves Bonnefoy, Philippe Sollers, André Frénaud, Paul Valéry, Algirdas Julien Greimas, Stéphane Mallarmé, Jacques Derrida, Gustave Flaubert, Saint-John Perse, Pierre de Ronsard, René Char, Marcel Proust, oltre a presentare qualche nuovo poeta italiano.

Tra gli italiani bisogna in ogni caso dire che ha curato l'edizione delle "Poesie (1938-1972)" di Andrea Zanzotto, autore di particolare affinità poetica, presso Mondadori nel 1973. Con il saggio L'esperienza di linguaggio di Andrea Zanzotto, che introduce l'opera completa del poeta pubblicata nel 1999 da Mondadori nella collana "I Meridiani", Agosti tratta il problema del rapporto del Soggetto con il linguaggio nell'opera zanzottiana.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il luogo, le ombre, prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti, Padova: Rebellato, 1965
  • Il cigno di Mallarmé, Roma: Silva, 1969, poi Parma: Pratiche, 1994.
  • Il testo poetico: teoria e pratiche d'analisi, Milano: Rizzoli, 1972.
  • Tecniche della rappresentazione verbale in Flaubert, Milano: Il saggiatore, 1981.
  • Cinque analisi: il testo della poesia, Milano: Feltrinelli, 1982.
  • Modelli psicanalitici e teoria del testo, Milano: Feltrinelli, 1987.
  • Enunciazione e racconto: per una semiologia della voce narrativa, Bologna: Il mulino, 1989.
  • Il Fauno di Mallarmé, Milano: Feltrinelli, 1991.
  • Gli occhi le chiome: per una lettura psicoanalitica del Canzoniere di Petrarca, Milano: Feltrinelli, 1993.
  • Critica della testualità: strutture e articolazioni del senso nell'opera letteraria, Bologna: Il mulino, 1994.
  • Poesia italiana contemporanea: saggi e interventi, Milano: Bompiani, 1995.
  • Il lago di Montale, Novara: Interlinea, 1996.
  • Linguistica del poetico, Fasano: Schena, 1996.
  • Realtà e metafora: indagini sulla Recherche, Milano: Feltrinelli, 1997.
  • Forme del testo: linguistica semiologia psicoanalisi, Milano: Cisalpino, 2004.
  • La parola fuori di sé: scritti su Pasolini, San Cesario di Lecce: Manni, 2004.
  • Il testo visivo: forme e invenzioni della realtà da Cezanne a Morandi a Klee, Milano: Marinotti, 2006.
  • Prefazione a La Parola che nomina gli dei di Laura Sturma Fanelli, Genova: il Melangolo, 2007.
  • Grammatica della poesia: cinque studi, Napoli: Guida, 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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