Stazione di Modena Piazza Manzoni

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Modena Piazza Manzoni
stazione ferroviaria
Modena Piazza Manzoni staz ferr.jpg
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàModena
Coordinate44°38′04.34″N 10°55′52.25″E / 44.63454°N 10.93118°E44.63454; 10.93118
Lineeferrovia Modena-Sassuolo
Caratteristiche
Tipostazione in superficie, passante
Stato attualein uso
Attivazione1932

La stazione di Modena Piazza Manzoni, conosciuta anche come "stazione piccola", in contrapposizione alla stazione RFI, è la seconda stazione ferroviaria della città emiliana.
Posta sulla linea per Sassuolo, è gestita dalle Ferrovie Emilia Romagna, ed ospita la rimessa dei rotabili di quella compagnia utilizzati per l'esercizio della linea.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di piazza Manzoni fu inaugurata nel 1932 in concomitanza con la trasformazione a scartamento ordinario della rete delle ferrovie provinciali, che precedentemente attraversavano la città in sede stradale.

Modena Stazione piccola.jpeg

La nuova stazione, posta a sud-est del centro cittadino e battezzata Modena Ferrovie Provinciali, divenne capolinea delle tre linee per Mirandola, Sassuolo e Vignola, nonché della tranvia Modena-Maranello; la rete delle ferrovie provinciali, infatti, era collegata alla rete nazionale solo da un raccordo per il trasporto merci.

L'importanza della "stazione piccola" cominciò a scemare con la chiusura delle linee per Mirandola (1964) e Vignola (1969). Dopo la soppressione di queste due linee, furono tolti i primi due binari e lo spazio tra le pensiline fu asfaltato, per farvi transitare le autolinee per Mirandola/Finale e Vignola; dopo alcuni anni, questo transito fu abbandonato, a causa dello scarso afflusso di utenti, in quanto la stazione si trova in un'area residenziale, lontana da poli scolastici o altre zone interessate da pendolari.

Il 26 gennaio 2004 la linea per Sassuolo, unica rimasta in esercizio, fu prolungata fino alla stazione RFI[1]. La stazione piccola ha così perso il ruolo di capolinea, a favore di una migliore integrazione fra le diverse linee ferroviarie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorgio Fantini, Da Modena... a Modena, in I Treni, n. 257, Salò, Editrice Trasporti su Rotaie, marzo 2004, p. 16, ISSN 0392-4602 (WC · ACNP).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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