Stazione di Firenze Belfiore

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Firenze Belfiore
stazione ferroviaria
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località Firenze
Coordinate 43°47′04.09″N 11°14′33.86″E / 43.784469°N 11.242739°E43.784469; 11.242739Coordinate: 43°47′04.09″N 11°14′33.86″E / 43.784469°N 11.242739°E43.784469; 11.242739
Linee Nodo di Firenze
Caratteristiche
Tipo Stazione sotterranea
Stato attuale In costruzione
Interscambi Tram, autobus urbani e interurbani, taxi
Dintorni Piazza Bernardo Tanucci, Viale Belfiore
 
Mappa di localizzazione: Firenze
Firenze Belfiore
Firenze Belfiore

È in costruzione una stazione dell'alta velocità Firenze Belfiore che sorgerà nell'area a nord ovest del capoluogo toscano nell'omonimo quartiere, al posto dell'ex sede della scuola media Ottone Rosai, degli ex macelli comunali, della scuola elementare Gianni Rodari, di palazzine residenziali e del deposito treni che si trova sulla destra rispetto all'incrocio tra il viale Belfiore e il viale Redi (a circa un chilometro di distanza, in linea d'aria, dalla stazione di Santa Maria Novella). Uno dei pochi edifici che non verrà abbattuto nei pressi dell'area del cantiere è la Palazzina dell'Orologio, che, sebbene sia tutelata dai Beni Culturali, è stata gravemente lesionata nel maggio del 2010 durante i lavori propedeutici di scavo, probabilmente a causa della repentina variazione del livello di falda.[1][2]

La realizzazione della stazione è stata per un certo periodo incerta: l'ex sindaco di Firenze Matteo Renzi aveva espresso l'intenzione di voler realizzare una fermata sotterranea nelle vicinanze della attuale stazione di Firenze Santa Maria Novella; ciò infatti avrebbe a suo dire consentito di risparmiare molto sulla costruzione ed avrebbe avuto un impatto ambientale minore[3]. Abbandonando però il progetto della stazione Belfiore si sarebbero dovute pagare le penali ai costruttori[senza fonte] e forse dover fare un'altra V.I.A (Valutazione Impatto Ambientale) perdendo altro tempo per la realizzazione di un'opera ritenuta molto importante per la mobilità di Firenze e di tutta la provincia[4]. Discussioni vi sono state anche sull'ipotesi di una stazione "ridotta" leggermente spostata rispetto alla collocazione originaria[5]. Nonostante il dibattito che si era aperto in proposito i lavori propedeutici sono andati avanti e la stazione sembra che verrà costruita come e dove era stato previsto in origine[6]. Il progetto comprende lo sviluppo della stazione su 50.000 m² di terreno, grazie alla costruzione del nuovo tunnel che attraverserà Firenze da nord a est (dalla stazione di Firenze Castello a quella di Campo di Marte). Il tunnel taglierà la città e risparmierà al traffico ferroviario il peso delle linee veloci a lunga percorrenza, sostituendole con treni metropolitani.[7] Questi ultimi avrebbero sostato anche presso una fermata ferroviaria regionale di superficie, antistante la stazione in costruzione. Tale stazione di superficie, in origine prevista col nome Firenze Circondaria e collegata non solo a Firenze Santa Maria Novella con treni regionali e metropolitani, ma anche al resto del nodo ferroviario cittadino, è stata soppressa in base ai nuovi accordi sottoscritti con RFI il 3 agosto 2011, trasferendo i fondi previsti per l'opera al comune di Firenze.[8]

Il progetto architettonico è del 2003 dello studio di Norman Foster[9] mentre quello ingegneristico è della Arup[10]. Il progetto prevede la costruzione di una struttura che occuperà circa 45.000 metri quadrati, con una distribuzione verticale, che scende fino a 25 metri sotto il livello stradale. La struttura portante della copertura sarà interamente in vetro, che lascia filtrare la luce fino al livello dei treni, i livelli sotterranei saranno accessibili con scale mobili e ascensori. La struttura sarà collegata alla stazione centrale della città con i mezzi pubblici, come la nuova tranvia.

Il progetto nel suo complesso è stato in seguito messo in discussione: a gennaio 2017 è stata avanzata la proposta di ripensare la stazione Alta Velocità integrata con un'autostazione di trasporto pubblico e turistico quale polo di interscambio gomma-ferro[11].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]