Stazione di Cuzzago

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Cuzzago
stazione ferroviaria
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàPremosello-Chiovenda
Coordinate45°59′36.71″N 8°22′23.79″E / 45.993531°N 8.373275°E45.993531; 8.373275Coordinate: 45°59′36.71″N 8°22′23.79″E / 45.993531°N 8.373275°E45.993531; 8.373275
LineeDomodossola-Milano
Domodossola-Novara
Caratteristiche
TipoFermata in superficie, passante, con due piazzali distinti
Stato attualeIn uso
OperatoreRete Ferroviaria Italiana
Binari2 (linea Domodossola-Milano)
1 (linea Domodossola-Novara)

La stazione di Cuzzago è una fermata ferroviaria situata nell'omonima frazione in Piemonte.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione entrò in servizio il 9 settembre 1888, con l'attivazione della tratta ferroviaria da Gozzano a Domodossola (parte della linea Domodossola-Novara)[1].

Il 16 gennaio 1905 venne attivata la linea internazionale del Sempione[1], che correva parallela alla precedente, e sulla quale venne realizzata una seconda stazione, posta dirimpetto a quella esistente[2]. Si ebbe così la particolarità di due piazzali affiancati, ognuno con un proprio fabbricato viaggiatori, analogamente alle stazioni limitrofe di Premosello e di Vogogna Ossola[2].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La gestione degli impianti è affidata a Rete Ferroviaria Italiana controllata del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. La fermata ha tre binari, due lato Milano e uno lato Novara.

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

La linea Novara-Domodossola non possiede un rilevante traffico viaggiatori e questo condiziona i servizi all'utenza. Il lato Novara, infatti, possiede un solo binario di marcia e il fabbricato viaggiatori, abbandonato da anni, non dispone di alcun servizio ed è completamente chiuso all'utenza. Negli anni 2000, al fine di evitare la vandalizzazione degli interni gran parte delle porte al piano inferiore sono state murate.

La linea Domodossola-Milano invece possiede un discreto numero di utenti. I binari della stazione che la servono sono due. Solamente la prima banchina, tuttavia, dispone di tettoia per gli utenti. Lo stabile è impresenziato e ciò ha condizionato nel corso del tempo il suo stato di conservazione. È solo in parte fruibile da parte degli utenti e ospita al suo interno una sala d'aspetto che dà sia sul lato strada che sul piazzale binari. La sala è dotata di due obliteratrici, un monitor per la segnalazione degli orari e due tabelloni con i quadri orario.

Entrambi i fabbricati viaggiatori si compongono su due piani.

I giardini[modifica | modifica wikitesto]

Una peculiarità della stazione di Cuzzago sono i suoi giardini all'italiana, voluti negli anni '80 del Novecento dal capostazione Gabriele Carboni. Alle piante delle aiuole, di norma presenti anche nelle altre stazioni, Carboni volle aggiungere anche altre architetture caratteristiche come un modellino della Torre di Pisa, delle statue che richiamassero la favola di Biancaneve e i sette nani, un castello in miniatura e altre. Nel 1989 la stazione vinse il titolo di "stazione più bella d'Italia" nell'ambito di un concorso indetto tra i capistazione che curavano i rispettivi giardini. Carboni ne curò la conservazione fino al momento in cui la stazione rimase impresenziata. Quest'ultimo evento ha condizionato la manutenzione degli stessi che oggi giacciono in stato di abbandono.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio viaggiatori è effettuato da Trenitalia società del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La fermata dispone di:

  • Sala d'attesa Sala d'attesa

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926, su Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato il 4 maggio 2015.
  2. ^ a b Betti Carboncini, p. 28.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Franco Castiglioni, Doppie in val d'Ossola, in "I Treni" n. 170 (aprile 1996), pp. 26-29.