Diraspapigiatura: differenze tra le versioni

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[[File:Larousse - 1922 - Fouloir égrappoir.jpg|thumb|Diraspapigiatrice manuale]]
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'''Diraspapigiatura''' è un termine specifico dell'[[enologia]]. Esso è composto da due parole: "diraspatura", ovvero la separazione degli acini d'uva dal raspo, e "pigiatura", e cioè lo schiacciamento iniziale degli acini per ottenerne il succo ([[mosto]]), che esce dalle bucce che si lacerano. La "diraspapigiatura" è quindi il processo durante il quale gli acini vengono pigiari per estrarne mosto ed anche separati dal raspo e dalle [[vinacce]].<ref name = Pi1>{{cita web | url =https://www.ancis.it/node/57262 |editore = Associazione Nazionale per la Certificazione e la Qualità delle Imprese di Servizi | titolo = La vinificazione in bianco e in rosso | accesso = 3 marzo 2020 }}</ref>, costituite da bucce e [[vinaccioli]]. Le due operazioni possono essere anche essere effettuate in tempi diversi nel corso del processo di [[vinificazione]], in genere prima diraspando gli acini e poi piginandoli. <ref name = Pigi>{{cita web | url = https://www.quattrocalici.it/conoscere-il-vino/pigiatura-e-diraspatura/ | titolo = Pigiatura e diraspatura| autore = Marcello Leder | accesso = 3 marzo 2020 }}</ref>


== Attrezzature ==
'''Diraspapigiatura''' è un termine specifico dell'[[enologia]]. Esso è composto da due parole che possono aiutare meglio la comprensione: "diraspare" significa separare gli acini d'uva dal raspo, "pigiare" significa pressare i detti acini per estrarre il succo ([[mosto]]) separandolo dai semi e dalle bucce. Ne consegue che "diraspapigiatura" è il processo di vinificazione atto a separare gli acini dal raspo e pigiarli per estrarne il succo, utilizzando un macchinario detto "pressa a polmone". Questo procedimento si utilizza per la [[vinificazione in bianco]] poiché impedisce al liquido di entrare in contatto con le vinacce evitando così la contaminazione di sostanze coloranti e fermentazioni indesiderate. La [[vinificazione in rosso]], a differenza del bianco, si ottiene diraspando e pigiando le uve direttamente in vasca, dove risiedono a contatto tra loro mosto, semi e bucce, dando inizio al processo di macerazione.
Le attrezzature utilizate prendono il nome di ''pigia-diraspatrici'' o di ''diraspa-pigiatrici'' a seconda di quale delle due operazini effettuano per prima<ref name = Pigi />.


== Utilizzazione ==
Il procedimento di diraspapigiatura si utilizza per la [[vinificazione in bianco]] poiché impedisce al liquido di rimanere in un contatto prolungato con le vinacce, evitando così il passaggio nel mosto di sostanze coloranti e fermentazioni indesiderate<ref name = Pi1 />. La [[vinificazione in rosso]], a differenza del bianco, si ottiene pigiando le uve direttamente in vasca, lasciando semi e bucce a contatto con il mosto e dando inizio al processo di[[ macerazione]]<ref name = Pigi />.

== Note ==
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[[Categoria:Enologia]]
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Versione delle 13:52, 2 mar 2020

Diraspapigiatrice manuale

Diraspapigiatura è un termine specifico dell'enologia. Esso è composto da due parole: "diraspatura", ovvero la separazione degli acini d'uva dal raspo, e "pigiatura", e cioè lo schiacciamento iniziale degli acini per ottenerne il succo (mosto), che esce dalle bucce che si lacerano. La "diraspapigiatura" è quindi il processo durante il quale gli acini vengono pigiari per estrarne mosto ed anche separati dal raspo e dalle vinacce.[1], costituite da bucce e vinaccioli. Le due operazioni possono essere anche essere effettuate in tempi diversi nel corso del processo di vinificazione, in genere prima diraspando gli acini e poi piginandoli. [2]

Attrezzature

Le attrezzature utilizate prendono il nome di pigia-diraspatrici o di diraspa-pigiatrici a seconda di quale delle due operazini effettuano per prima[2].

Utilizzazione

Il procedimento di diraspapigiatura si utilizza per la vinificazione in bianco poiché impedisce al liquido di rimanere in un contatto prolungato con le vinacce, evitando così il passaggio nel mosto di sostanze coloranti e fermentazioni indesiderate[1]. La vinificazione in rosso, a differenza del bianco, si ottiene pigiando le uve direttamente in vasca, lasciando semi e bucce a contatto con il mosto e dando inizio al processo dimacerazione[2].

Note

  1. ^ a b La vinificazione in bianco e in rosso, su ancis.it, Associazione Nazionale per la Certificazione e la Qualità delle Imprese di Servizi. URL consultato il 3 marzo 2020.
  2. ^ a b c Marcello Leder, Pigiatura e diraspatura, su quattrocalici.it. URL consultato il 3 marzo 2020.